Thursday, 14 December 2017 - 10:00

Piano di ristrutturazione per Bim Gsp. Vignato: “bilancio semestrale del 2013 positivo con ricavi per 18 milioni di euro, in aumento del 7%” rispetto al 2012.

Ott 17th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Ristrutturazione integrale per Bim Gsp: è pronto il piano di riassetto messo a punto dall’amministratore della società Giuseppe Vignato. E verrà prospettato ai comuni soci domani pomeriggio nell’Assemblea fissata per le ore 16 in Sala Lucani al Centro Congressi di Belluno. Nutrito l’ordine del giorno della riunione: si partirà, in apertura, con l’esame del bilancio del primo semestre 2013, con punto sulla situazione economico-finanziaria della società; a seguire si affronterà il piano della cessione dei servizi idroelettrico e gas; infine si valuterà la nuova proposta di riorganizzazione della struttura interna. Temi cruciali, questi, sui quali Vignato ha lavorato in questi 5 mesi di attività.

giuseppe vignato «Il primo bilancio semestrale del 2013 – spiega Giuseppe Vignato – si chiude con buoni risultati, con ricavi per 18 milioni di euro, in aumento del 7% rispetto al 2012. Tutti i principali settori gestiti – idrico, idroelettrico, distribuzione gas e gpl – sono tornati in pareggio, fatta eccezione per il teleriscaldamento che gestiamo a Santo Stefano di Cadore, ancora in perdita ma con prospettive di soluzione già concordate con il Comune». E prosegue: «L’utile netto è di 2 milioni di euro di cui 1,8 derivante dai dividendi sulle azioni Ascotrade. La generazione di cassa è di 5 milioni di euro ed è destinata a pagare i vecchi debiti: 2,6 milioni di euro verso fornitori, 500 mila euro verso Comuni, 750 mila euro per rate di mutui bancari, 640 mila euro per finanziamento di investimenti ed altri 700 mila euro per la riduzione del credito verso la tariffa (è di 30 milioni di euro il credito cumulato nei precedenti dieci anni). La ristrutturazione economico-finanziaria continuerà anche nel secondo semestre 2013 e porterà a notevoli economie gestionali che consentiranno di liberare risorse per pagare vecchi debiti e finanziare nuovi investimenti nel settore idrico».

Importante, sempre nell’ambito della ristrutturazione economica della società, anche il piano per la cessione di attività che Vignato sta mettendo a punto: «Stiamo valutando il conferimento dei rami idroelettrico e gas a Bim Belluno Infrastrutture, società consorella partecipata dai comuni bellunesi e maggiormente capitalizzata. Puntiamo – precisa Vignato – a mantenere in Bim Gsp la sola gestione del servizio idrico: il passaggio del ramo idroelettrico permetterà di rimborsare vecchi debiti ai Comuni e finanziare nuovi impianti, mentre la cessione del ramo gas consentirà a Bim Infrastrutture di partecipare alla futura gara. Questi passaggi, con effetto dal 1° gennaio 2014, porteranno in Bim Gsp un aumento di patrimonio di 7 milioni di euro ed un alleggerimento dei debiti di 15 milioni di euro: andremo sotto i 70 milioni complessivi (erano 85 al 31 dicembre 2012). Operazioni straordinarie che renderanno Bim GSP patrimonialmente più forte per il sistema creditizio, con maggiori possibilità di miglioramento e sviluppo per il sistema idrico provinciale».

A chiudere, infine, la ristrutturazione interna del personale, ultimo tassello per un buon funzionamento della società: «Il piano di riorganizzazione – spiega Vignato – condiviso anche con Sindacati e Rsu, poggia su obiettivi concreti: migliorare l’efficienza e la sicurezza del sistema idrico (meno emergenze più pianificazione), ridurre i costi di gestione, snellire le procedure per l’erogazione del servizio (meno burocratico-amministrativa), valorizzare al meglio le professionalità interne. Verrà, quindi, proposta una maggiore integrazione tra i comparti tecnici, ottimizzate le aree di intervento sul territorio, create sinergie tra settori utili ad ottenere consistenti risparmi nei costi di manutenzione, di progettazione e direzione lavori. L’erogazione dei servizi è svolta da risorse umane – puntualizza Vignato – che devono essere professionali, motivate e rispettose dell’organizzazione: investire sul potenziale esistente per svilupparne competenze e capacità consentirà di dare risposte più efficienti agli utenti ed impulso allo sviluppo tecnologico della rete idrica. Ottimizzazione, infine, anche per gli sportelli territoriali e telefonici, che dal 4 novembre avranno nuovi orari con gestione più elastica per gli utenti – si potranno ottenere appuntamenti – e più efficiente per i dipendenti». Una ristrutturazione integrata e a 360 gradi, quella messa a punto da Vignato che, domani pomeriggio, si presenterà ai soci con un pacchetto di argomenti indubbiamente corposo.

 

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One comment
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  1. Con il conferimento dei rami idroelettrico e gas a Bim Belluno Infrastrutture calano i debiti di Bim Gsp, bello come trucchetto contabile. Siamo sempre alle solite…

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