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giovedì, Luglio 9, 2020
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Centraline e pesci di fiume. Riunito il tavolo blu. Manzato: “Un problema non solo bellunese”

 

Franco Manzato, assessore regionale
Franco Manzato, assessore regionale

Mettere a norma la questione, stabilendo un numero massimo di centraline realizzabili compatibilmente con la portata e le capacità di ogni singolo corso d’acqua, con la previsione di interventi capaci di compensare il blocco che questi manufatti hanno sull’ambiente ittico. E’ questo l’obiettivo messo a punto oggi dal “Tavolo Blu” della pesca amatoriale, del quale fanno parte le associazioni di pesca sportiva del Veneto, riunitosi ad Agripolis di Legnaro, in provincia di Padova, per iniziativa dell’assessore Franco Manzato. Il problema delle centraline idroelettriche e delle loro interferenze con l’ambiente fluviale è stato nuovamente posto all’ordine del giorno, dopo essere già stato al centro della riunoine d’insediamento del tavolo, che ha tra i suoi compiti quello di sviluppare un piano strategico per la pesca sportiva e, in questo contesto, di affrontare e risolvere insieme alle associazioni i problemi della sostenibilità ambientale non solo della pesca amatoriale, ma anche della vita acquatica. Quello delle centraline è un tema particolarmente sentito nel bellunese, per la sua particolare conformazione orografica, ma che si estende – è stato sottolineato – all’intero territorio veneto, ovunque un corso d’acqua venga giudicato utile ad alimentare una centralina per la produzione di energia elettrica.

E’ stata affrontata anche la questione del ripopolamento dei fiumi con trote, anguille, lucci, carpe, tinche, specie molte delle quali sono allevate e gestite da Veneto Agricoltura, agenzia che – hanno chiarito i tecnici –fornisce assistenza gratuita alle associazioni di pesca, si occupa della cura dei bacini regolamentando attività di formazione e sperimentali sul campo attinenti allo sviluppo di una corretta pesca, opera per evitare ibridazioni tra specie, tutelandole e assicurando la loro sopravvivenza..

Durante l’incontro è stato approvato il regolamento del Tavolo stesso, prevedendone l’apertura a new entries e un coordinatore. “Creiamo le condizioni affinché si possa continuare a pescare in modo sostenibile – ha sottolineato Manzato – stabilendo regole che rispettino l ambiente e chiedendo collaborazione anche ad altri ambiti, come il settore delle energie rinnovabili. La prossima riunione del tavolo è prevista entro la metà di dicembre.

 

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