Thursday, 19 October 2017 - 05:22

Un milione di euro nell’Agordino. Piccoli: “Un successo di squadra che deve servire da stimolo per tutto il Bellunese”

Ott 16th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore
Giovanni Piccoli, senatore Pdl

Giovanni Piccoli, senatore Pdl

Un milione di euro per colmare il divario tecnologico nell’Agordino.  Il comune di Agordo accanto a Riccione e a Siracusa è risultato vincitore del concorso indetto dal Consiglio nazionale delle ricerche in accordo con Anci. L’annuncio è stato dato dal presidente del Cnr, Luigi Nicolais, al Convegno inaugurale di Smart City Exhibition 2013 alla Fiera di Bologna

Agordo dovrà farsi carico esclusivamente delle spese di installazione di tecnologie e strumentazione, che saranno messe a disposizione dal Cnr in comodato d’uso gratuito grazie a un investimento di circa un milione di euro.

Ad annunciarlo è il senatore del Pdl Giovanni Piccoli che commenta con soddisfazione l’importante successo ottenuto dal Comune di Agordo con il decisivo supporto del Consorzio BIM Piave di Belluno (del quale Piccoli fu presidente proprio nel periodo di lancio delle prime iniziative sperimentali nel campo delle tecnologie “smart”).

“Quanto ho il piacere di commentare oggi, dimostra che saper lavorare di squadra è una ricchezza decisiva non solo nel settore dei servizi “smart”. Si tratta di un fatto senza precedenti, con notevoli implicazioni operative tanto nell’immediato quanto nel prossimo futuro” – esordisce il senatore Pdl, che poi continua – “il Comune beneficerà di un investimento da parte del CNR di portata straordinaria per una piccola amministrazione, tale da consentire la sperimentazione di servizi innovativi e di tecnologie all’avanguardia in favore della comunità locale, ma anche per finalità di valorizzazione turistica: una vera manna di questi tempi. Il coinvolgimento del Consorzio dei Comuni consentirà poi di estendere la sperimentazione anche al resto del territorio bellunese.”

Piccoli sottolinea, inoltre, come questo risultato “non sia il frutto di un’esperienza estemporanea, ma dimostri al contrario la bontà e la lungimiranza della collaborazione avviata ormai da alcuni anni tra Consorzio BIM Piave e CNR e oggi condivisa col Comune di Agordo, che ha saputo esprimere una partnership foriera di scelte davvero operative, dalle quali tutti i comuni bellunesi possono trarre beneficio con l’obiettivo dell’infrastrutturazione intelligente dei propri territori”.

Piccoli, infine, parla della green economy come di una reale dote che il territorio bellunese deve saper sfruttare: “Quella della riconversione economica e sociale rivolta al risparmio e all’efficientamento energetico è una sfida globale, che riguarda senz’altro tutta la nostra Provincia, la quale anzi può divenire vero modello da imitare. Il Comune di Agordo e il Consorzio dei Comuni bellunesi hanno indicato la strada. Non dobbiamo limitarci a elencare le potenzialità, dobbiamo fare. La sfida dell’innovazione e dell’ammodernamento delle comunità locali e dell’intero territorio provinciale deve superare le logiche individualiste e essere affrontata con convinta collaborazione dalle Pubbliche Amministrazioni, dalle imprese, dai cittadini”.

L’obiettivo per Piccoli è di “dare avvio ad un organico percorso di innovazione consapevole, che produca un reale miglioramento della qualità della vita delle nostre comunità locali”.

Share

2 comments
Leave a comment »

  1. Si ma cosa in pratica? Soldi buttati alla fine: scommettiamo?

  2. Regione Veneto, i politici si fanno la legge salva-rimborsi: tutti favorevoli. Ma va?

Scrivi un commento

You must be logged in to post a comment.