Monday, 23 October 2017 - 06:22

La Federazione Cisl dei lavoratori delle aziende elettriche questa mattina ha ricordato le vittime del Vajont. Deposta una corona al cimitero di Fortogna

Ott 16th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

cisl vajont“Siamo qui non per celebrare, ma per ricordare una tragedia che ci auguriamo non si possa ripetere mai più”. Queste le parole pronunciate da Carlo De Masi, Segretario generale nazionale della Flaei Cisl, la Federazione dei lavoratori delle aziende elettriche, questa mattina al cimitero delle vittime del Vajont di Fortogna. Una cinquantina fra dirigenti ed ex dirigenti sindacali della Federazione Cisl degli elettrici, assieme ad Anna Orsini, Segretario generale aggiunto della Cisl Belluno Treviso, ha reso omaggio alle vittime del disastro deponendo una corona di fiori al cimitero, anche in memoria dei molti lavoratori elettrici che persero la vita quella sera del 9 ottobre del 1963.

“Questa è la terza volta – ha detto De Masi – che la Federazione elettrica della Cisl è a Longarone con un suo organismo nazionale: non va dimenticato che tanti lavoratori del nostro settore hanno perso la vita qui. Il rispetto per il territorio, per la sua sicurezza e per l’ambiente non devono mai venire meno”. “E’ una presenza significativa – ha detto Roberto Padrin, Sindaco di Longarone – quella degli elettrici qui oggi. Sono convinto che solo vedendo questi luoghi si possa capire davvero la portata del disastro del Vajont”.

I rappresentanti della Flaei Cisl, fra i quali Carlo De Masi, Segretario generale nazionale della Flaei Cisl e Giorgio Cecchelin, Segretario generale della Flaei Cisl del Veneto, hanno trascorso l’intera mattinata nei luoghi della tragedia. Dopo la Messa nella Cappella della Diga hanno visitato l’impianto e la centrale del Colomber. Presenti anche Franco Lorenzon, Segretario generale della Cisl Belluno Treviso e Marino Fantino, Segretario Usr Cisl Veneto.

 

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4 comments
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  1. Dimissioni!

  2. Avrei una mezza intenzione di mettere una mini centralina sul ruscello qui vicino. Per avere informazioni si va alla Cisl?

  3. Ecco da chi informarsi:
    Premiata ditta “Bonanni & Cappellaro”, costruzione dighe e centraline idroelettriche.
    Delegato di zona Anna Orsini.

  4. Che tristezza questo pellegrinaggio dei dirigenti che pochi giorni fa inneggiavano alla costruzione di nuovi impianti idroelettrici e all’abbandono della montagna per asservirsi alle zone urbane. Che tristezza vedere la figlia dell’onorevole Orsini pronunciare parole alle quali non crede per allinearsi ai padroni di Treviso.
    Il territorio bellunese é pronto all’autogoverno, restano solo da mandare a casa i dirigenti delle associazioni e le persone che nelle istituzioni non hanno mai rappresentato l’interesse della nostra terra.
    Le risorse ci sono e abbondanti, la consapevolezza di quello che siamo e del valore del territorio, complice la propaganda di quanti hanno interessi legati alla pianura, é un po’ deficitaria ma insieme ce la possiamo dare tranquillamente. Presto saremo orgogliosamente e responsabilmente autonomi.
    Coraggio abitanti della comunità alpina Autonoma di Belluno-Dolomiti: andiamo insieme a combattere la,buona battaglia!

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