Wednesday, 18 October 2017 - 14:43

Letta a Longarone. L’onorevole De Menech esprime la sua soddisfazione. Anche il Bard esprime apprezzamento

Ott 12th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Roger De Menech, deputato

Roger De Menech, deputato

Esprime soddisfazione il deputato bellunese del partito democratico, Roger De Menech, in seguito all’arrivo del Presidente del Consiglio, Enrico Letta, a Longarone.

Il Presidente Letta ha riconosciuto come il Vajont rappresenti errori umani e contraddizioni su cui bisogna riflettere; quanto accaduto la notte del 9 ottobre ’63 non fu una tragica e inevitabile fatalità ma ci furono effettive responsabilità. Il Vajont rappresenta la memoria che però guarda al futuro; viviamo in un paese con un territorio fragile, fatto di montagna con amministrazioni pubbliche in difficoltà.

De Menech ribadisce come il Premier Letta conosca bene i problemi del nostro territorio, confinato tra due regioni a statuto speciale; problemi accentuati anche da un’commissariamento che ormai va avanti da oltre due anni .

Autonomia e Specificità, Uso e consumo equilibrato di suolo, Fondi strutturali nuovi indicano un importante impegno del governo verso il nostro territorio e tutto il capitolo riguardante la Montagna.

Le dichiarazione del Premier si legano a quanto emerso nei numerosi incontri avvenuti a Roma – con diversi rappresentati del Governo – proprio per far conosce e far emergere la particolare situazione e le esigenze del territorio bellunese.

È significativo e importante – conclude De Menech – quanto dichiarato a Longarone questa mattina da Presidente del Consiglio Enrico Letta, la Provincia di Belluno necessità di un maggiore autogoverno e un’autonomia più forte.

 

Il BARD esprime apprezzamento delle parole di Letta in merito alla necessità di dare forti forme autonomia alla provincia di Belluno, in considerazione del fatto di essere completamente montana ed essere schiacciata da autonomie speciali.

Si auspica che adesso finalmente si sblocchi la paralisi istituzionale bellunese e che intanto si consenta immediatamente al voto provinciale in attesa di nuove norme che in tempi rapidissimi diano al territorio lo strumento di autonomia la cui urgenza è stata sottolineata oggi dallo stesso capo del governo.

Con le istituzioni funzionanti si daranno poi il via a forme di collaborazioni strette con le altre province dolomitiche su promozione turistica, trasporti ed agricoltura, come dichiarato in un recente incontro anche dal presidente Durnwalder.

(adn)

 

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2 comments
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  1. Il tempo delle parole è finito, si gradirebbero fatti e solo fatti.

  2. Si. fatti. de ciacole ne avon piene le tasche.

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