Monday, 18 December 2017 - 03:21

Erika Dal Farra si candida alla segreteria del Pd

Ott 11th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Erika Dal Farra

Erika Dal Farra

“Con questo comunicato intendo ufficializzare la mia candidatura alla segreteria provinciale del partito democratico”.

 

Lo afferma Erika Dal Farra, segretaria Giovani democratici Belluno.

“Una candidatura che nasce da un gruppo di giovani bellunesi, più che da un gruppo di persone, da un gruppo di idee. Vuole essere un progetto che intende superare le vecchie logiche di partito e le lotte tra correnti conservandone quello che è il loro valore storico in quanto parte essenziale della vita democratica di questo partito. La rappresentanza territoriale è uno dei tanti obiettivi che mi sono posta.

Il partito deve tornare a parlare ai propri iscritti, ai propri elettori e non solo. Un partito che dovrà essere puntuale nel raccogliere le istanze del proprio territorio e presente sui propri temi d’attualità. Non potrà mancare una forte trasparenza ma non solo dal punto di vista numerico e informativo ma anche sulle decisioni da prendere allargando quella che è la discussione e la partecipazione. Dal punto di vista strutturale intende offrire un’alternativa partitica efficacie e molto più veloce rafforzandone quello che è il valore dell’assemblea dei votanti, organo, per eccellenza, d’espressione delle forze politiche del partito.

Formazione e comunicazione fanno da cornice ad un progetto innovativo. Innovativo in primis nelle sue modalità di fare politica e forse il primo passo al rinnovamento è la modalità con cui questa candidatura è stata presentata; con la consapevolezza di non appartenere a nessuna parte politica, con la determinazione di chi in questo ultimo anno e mezzo ha battagliato insieme ai giovani democratici per il miglioramento di questo partito, con la speranza di dare un reale contributo al futuro di questo partito.

Mettiamo la parola fine ai personalismi – conclude Erika Dal Farra – , ora non è più tempo di scherzare è tempo di cambiare2.

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12 comments
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  1. Autonomia? Provincia?

    Non una parola interessante

  2. “Un’alternativa partitica molto più efficace e molto più veloce.”
    Sarà anche caduto il Muro di Berlino, ma qui non ci sono neanche più le macerie. Qui c’è il nulla, il deserto sotto le mentite spoglie di qualche parola raffazzonata, orecchiata.
    I vecchi PD sono quello che sono, ma se questi sono i giovani….

  3. la consapevolezza di non appartenere a nessuna parte politica???? che vuol dire?

  4. Ho riletto più volte l’articolo, mi sembra un ‘intervento abbastanza sconclusionato,privo di contenuti non solo concreti ma anche politici. A volte avere delle speranze significa illudersi e illudersi significa andare incontro talvolta a delusioni. vorrei parlare,di lavoro,di diritti,di economia,di sanità,di scuola,di Provincia,di questione Autonomia e riassetto istituzionale. Comunque buona fortuna.

  5. Scusatemi, vorrei ricordare come questo sia un comunicato di presentazione della candidatura, il documento invece è stato portato in sede e verrà discusso con la cittadinanza entro pochi giorni in un’assemblea aperta a tutti, eviterei quindi di parlare di intervento sconclusionato e privo di contenuti! In realtà questi commenti fanno solo capire come forse la gente non sia interessata davvero ai contenuti, alle idee, al cambiamento di fare politica che nasce, anche, dal non avere esperienze passate in altri partiti. Esperienze che molte volte limitano il modo di agire, di pensare, di riconoscere il mondo nelle sue sfaccettature attuali. Sinceramente la frase “consapevolezza di non appartenere a nessuna parte politica” mi sembra chiara, i cosiddetti nativi democratici sono nati con e nel PD, consci di creare una forza di centrosinistra europea, riformista e attaccata a quelli che sono i bisogni e le necessità del territorio, troppo spesso ignorati e maltrattati, senza dover per forza ricondurre il tutto alle già citate esperienze passate di DS e Margherita (lungi da me insultare il passato politico delle persone, voglio solo ricordare come quelle esperienze si siano ormai concluse). Parole raffazzonate? ho già sentito altre volte quel termine, e tutte le volte da persone che non si sono interessate realmente a quello che sta facendo questo gruppo per il Partito Democratico della provincia di Belluno, lavoro di mesi che sarà messo alla prova da questo congresso. Caro Bellunese, lei dice “I vecchi PD sono quello che sono, ma se questi sono i giovani…”: la invito a venire a parlare con noi di idee, contenuti, progetti, a confrontarsi su quelli che sono i punti nodali di un partito, idee che abbiamo intenzione di condividere ed esporre alle persone e probabilmente migliorare grazie ai vostri interventi, in modo da formare un partito nel quale ogni Bellunese, come lei, può riconoscersi. Quando il muro di Berlino è caduto io non ero ancora nato, ma si fidi che conosciamo la storia e sapremo farci valere, in caso contrario, ancora una volta, la invito a confrontarsi con noi!
    Lillo Trinceri
    Segretario Provinciale dei Giovani Democratici

  6. Finalmente una faccia nuova!
    Chissà che finalmente non ci sia un vero rinnovamento.
    Aspettiamo di leggere le posizioni sulle varie tematiche importanti, poi vedremo, ma intanto ben venga una persona giovane che può portare a qualche cambiamento.

  7. Ma Reolon,Trento,Bettiol,De Menech,Maoret ,Perale da che parte stanno?

  8. Reolon è consigliere regionale, Bettiol consigliere comunale, De Menech parlamentare, Maoret è l’attuale segretario provinciale, Perale da quanto mi ricordi non fa più parte del PD, il nostro gruppo, con Erika, si candida a guidare il prossimo partito provinciale: credo che le parti siano chiare! Poi se si vuole trovare per forza i capibastone è un’altra storia, ma si fidi che la nostra indipendenza, di idee e proposte prima di tutto, è la nostra forza e ciò che ci ha spinti, in questi mesi, a voler essere protagonisti nel Partito Democratico. Con questo dico che chiunque voglia seguirci nel nostro percorso non sarà escluso a priori, ma valuterà nella propria coscienza politica se il nostro progetto è valido o no. In caso contrario siamo aperti ad un dialogo costruttivo con loro e ovviamente anche con coloro che appoggeranno la candidatura di Piergiorgio, al quale faccio i miei auguri di una sana e propositiva campagna congressuale!

  9. credo che con questi due candidati si possa voltar pagina

  10. io sono una cittadina comune,non capisco bene le logiche interne del partito ma sento e parlo con la gente e posso dire che si sente un disagio comune verso un partito vecchio, che parla di un rinnovamento ma che nel concreto non lo fa e ripropone le stesse facce e le stesse ideologie che non possono più esserci in un paese in piena crisi come il nostro. La gente è stufa di tutto questo e credo che Erika Dal Farra sostenuta dai giovani democratici sia veramente l’innovazione che serve al partito. I giovani democratici non sono solo l’ombra del PD ma sono un gruppo di giovani appassionati e fuori dalle logiche di potere che vogliono davvero cambiare in meglio il partito. Io conoscendo l’impegno,la passione e la volontà che ci mettono, li sostengo e spero veramente che finalmente si dia giusto valore a chi veramente vuole cambiare le cose.

  11. Chi cerca di scambiare parole interessanti con i candidati può anche farlo direttamente, senza aspettare e sperare di trovare sui giornali quello che cerca.

  12. Cara Erika Dal Farra,

    con piacere e razionale entusiamo apprendo, dal giornale, che ti sei ufficialmente candidata a ricoprire la carica di Segretaria Provinciale del Partito Democratico.
    Dall’ amico Lillo Trinceri apprendo che c’è un’ altra candidatura, quella dell’ amico Piergiorgio Salvati (già Presidente dell’ Assemblea Provinciale del PD Provinciale).
    Questo fatto oltre a farmi piacere lo considero un intelligente “contropiede” verso l’ attuale immobile struttura Dirigente del Partito.
    Mi preme fare ad entrambi una raccomandazione: non impostate il rinnovo cariche Provinciale con le “categorie” che si profilano per il Congresso Nazionale (Cuperlo, Renzi, Civati ed altri). L’ incarico che andrete ad assumere richiede impegno, intelligenza, buona fede (non ingenuità !) ed è rivolto alla rappresentanza politica ed istituzionale della nostra Comunità Provinciale.
    Sarete giudicati non dalla vostra appartenenza ma dalla vostra intelligenza politica, dal dialogo con il territorio e naturalmente dalla capacità di proposta.
    Con i migliori auguri.

    Mario Svaluto Moreolo

    P.S. –

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