13.9 C
Belluno
giovedì, Luglio 9, 2020
Home Cronaca/Politica Il Bard incontra la Fondazione "Valle di Seren" con il presidente Durnwalder:...

Il Bard incontra la Fondazione “Valle di Seren” con il presidente Durnwalder: sì alla Provincia di Belluno elettiva ed autonoma e via ai fondi Brancher

Oskar Unterfrauner, Adolfo Bortoluzzi, Luis Durnwalder, Andrea Bona e Moreno BrocconSi è svolto ieri a Bolzano un incontro tra una delegazione del BARD e della Fondazione “Valle di Seren onlus” ed il Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano Luis Durnawalder che è servito per fare il punto della situazione delle Province alpine (Belluno e Sondrio) alla luce della prevista riforma e sullo stato della montagna bellunese.

Il Presidente Durnwalder ha espresso pieno appoggio all’idea che per l’area delle Dolomiti Bellunesi sia assolutamente necessaria una Provincia elettiva e dotata di ampia autonomia. Su questo preciso punto ha garantito il supporto dei deputati e senatori eletti in Alto Adige, compreso il deputato Gianclaudio Bressa di origine bellunese, affinché appoggino le istanze della nostra comunità durante la prossima discussione sulla legge Delrio, che andrà in approvazione prima di Natale, sul riordino degli enti locali. Una possibile convergenza per la soluzione della questione bellunese potrebbe essere definita proprio a Bolzano alla presenza del primo ministro Letta.

Si è parlato anche delle prospettive del Fondo ODI (anche detto fondo Brancher) e Durnwalder, chiarendo che è opportuno che quelle risorse vadano impiegate per lo sviluppo della montagna di Belluno e Sondrio in collaborazione con Trento e Bolzano e non sul Lago di Garda, ha prospettato lo sblocco dei pagamenti relativi al bando dei primi 2 anni, che sostiene avverrà a breve.

Si tratta non solo di un’ottima notizia, perché darà una boccata d’ossigeno ai progetti del territorio, ma anche della precisa richiesta di un salto di qualità per la futura gestione di questi fondi. Si dovrà necessariamente lavorare per ridisegnare il fondo e fare in modo che le risorse non siano sprecate in mille rivoli (marciapiedi, lampioni, ecc), ma concentrate su progetti di grande respiro ed impatto anche non limitati ai comuni di prima fascia.

Luis Durwalder ha confermato che, una volta definita la nuova struttura istituzionale della Provincia di Belluno, si darà inizio a forme di collaborazione concrete tra i territori a cominciare dalla promozione delle Dolomiti, ai trasporti (compresi quelli a fune), allo sviluppo comune dell’agricoltura di montagna a cominciare dalla definizione del nuovo Piano di Sviluppo Rurale Europeo 2014-2015.

Una proposta concreta, che potrebbe partire da subito, è l’istituzione di una riserva di posti per studenti Bellunesi nelle scuole superiori specialistiche (tecniche e agricole) ed all’Università di Bolzano che sarebbe finanziata direttamente dalla Provincia Autonoma, quale opportunità di scambio culturale e linguistico per le nuove generazioni.

Il Presidente, ha infine garantito una sua prossima visita alla Fondazione Val di Seren onlus e la sua presenza, nei prossimi mesi, sul territorio Bellunese così come nel resto del territorio delle Dolomiti.

 

Nella foto, da sinistra: Oskar Unterfrauner, Adolfo Bortoluzzi, Luis Durnwalder, Andrea Bona e Moreno Broccon

 

Share
- Advertisment -



Popolari

Provincia al lavoro per l’adeguamento delle aule, in vista del prossimo anno scolastico. Bogana: «Raccogliamo le esigenze dei presidi. Gli spazi non saranno un...

Gli spazi per la didattica nel prossimo anno scolastico non costituiranno un problema: la Provincia interverrà negli istituti superiori di sua proprietà a seconda...

Un nuovo caso di positività covid a Belluno

Belluno, 8 luglio 2020  -  L’Azienda Ulss Dolomiti ha registrato ieri una nuova positività Covid a carico di una anziana signora kosovara rientrata dall’estero...

Decreto rilancio. De Menech: “estendere il bonus edilizia”

Roma, 8 luglio 2020   Il deputato bellunese Roger De Menech ha chiesto al governo di rendere strutturali e permanenti nel tempo gli incentivi e...

Un progetto per i comuni e le scuole per la tutela di rondini, rondoni, balestrucci, pipistrelli, piccioni e anfibi

Un importante progetto per la tutela della biodiversità sul territorio bellunese per tutelare i siti riproduttivi di importanti selvatici insettivori che vivono in ambito...
Share