Wednesday, 18 October 2017 - 14:46

Trasformazione della Sicet di Ospitale di Cadore: il sindaco di Longarone esprime preoccupazione

Ott 2nd, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Alla luce delle recenti notizie apparse sulla stampa locale, l’amministrazione comunale di Longarone esprime la propria solidarietà al sindaco di Ospitale di Cadore e ai suoi cittadini, manifestando le proprie preoccupazioni sul progetto di trasformazione della ditta Sicet Srl.

Roberto Padrin

Roberto Padrin

“La tutela dei nostri cittadini e del nostro territorio è una priorità assoluta e di fronte alla presentazione in Regione di questo progetto non possiamo che esprimere la nostra contrarietà ad un’opera che andrebbe a porre ulteriori rischi a livello ambientale – afferma il sindaco di Longarone, Roberto Padrin -. La nostra terra, già martoriata dal Vajont, deve essere tutelata e in questi anni abbiamo operato con determinazione, senza sfuggire al confronto, per assicurare il miglioramento delle qualità di vita ai nostri cittadini. Un impegno che non può venir meno proprio ora, quando dobbiamo dare conseguenza e concretezza al monito rappresentato dalla tragedia del 1963”.

Padrin annuncia inoltre che si sta attivando per realizzare uno studio sulla tutela della salute, sulla valutazione della reale sostenibilità ambientale e sanitaria della pianificazione del territorio longaronese. “Stiamo studiando – prosegue Padrin – di attivare una sorta di valutazione di impatto sulla salute ovvero di una proposta operativa atta a fornire un quadro completo sullo stato ambientale e sanitario con specifico riferimento alla matrice aria e il correlato stato di salute dei cittadini rapportato alla situazione attuale. L’obiettivo è individuare la presenza di eventuali anomalie dello stato di salute in relazione con i rischi ambientali. La nostra amministrazione ritiene che lo sviluppo e la crescita sociale della nostra comunità debba passare, anzitutto, attraverso standard ambientali e sanitari di primo livello. L’iniziativa potrebbe veder coinvolti anche altri comuni della zona in modo da avere un quadro ancor più chiaro e completo della situazione”.

 

Share

Scrivi un commento

You must be logged in to post a comment.