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Crisi Acc Mel: Ascotrade in soccorso “prioritario salvare 620 posti di lavoro”

Ago 28th, 2013 | By | Category: Lavoro, Economia, Turismo, Prima Pagina

ascotradeIl consiglio di amministrazione di Ascotrade, azienda trevigiana di fornitura di servizi energetici, proroga fino al 31 dicembre il contratto di fornitura di gas con lo stabilimento di Mel. Il presidente di Ascotrade, Stefano Busolin: «Abbiamo scelto per il bene delle famiglie»

«Ringrazio il consiglio di amministrazione per aver risposto positivamente». Esordisce così il Presidente di Ascotrade, Stefano Busolin, dopo aver incassato l’appoggio del consiglio di amministrazione alla sua richiesta di trovare una soluzione positiva alla questione ACC.

ACC (ex Zanussi) Mel Belluno

ACC (ex Zanussi) Mel Belluno

Ascotrade è fornitore storico di gas per lo stabilimento di Mel, che da alcuni mesi, come noto, sta lottando contro il rischio della chiusura definitiva. Un rischio scongiurato grazie anche all’appoggio di Ascotrade, che quest’oggi in sede di consiglio di amministrazione ha ratificato la proroga della fornitura di gas fino al 31 dicembre 2013, di fatto garantendo la ripresa della produzione e quindi dando fiducia in attesa del piano di ristrutturazione aziendale.

«Abbiamo fatto la nostra parte – spiega il presidente Busolin – ho chiamato personalmente il commissario Castro invitandolo ad un incontro in azienda per cercare di trovare una via che fosse sostenibile per entrambi. Abbiamo dimostrato ancora una volta che Ascotrade è un’azienda sensibile alle difficoltà del territorio anche fuori dai confini provinciali storici. Tre anni fa siamo intervenuti in occasione dell’alluvione in provincia di Vicenza mettendo a disposizione risorse importanti. Oggi abbiamo fatto la nostra parte per salvare il lavoro a 620 famiglie e aiutare complessivamente circa 2500, se si considera l’indotto. Abbiamo voluto compiere un gesto concreto di vicinanza a un territorio che ha già perso molti posti di lavoro a causa della crisi».

«Ringrazio Ascotrade per la sensibilità sociale mostrata in questa iniziativa», è il commento del commissario Maurizio Castro. «Il superamento della crisi del manifatturiero veneto passa attraverso una prospettiva comunitaria, che coinvolga tutti i soggetti coinvolti, compresi i fornitori. E certamente questa alleanza virtuosa con un’azienda di servizi come Ascotrade può rappresentare il primo passo per la definizione di un metodo».

 

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7 comments
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  1. Ma che cazzo vuol dire?

  2. Vuol dire che si fanno belli coi nostri soldi. Infatti non è vero che “Ascotrade è un’azienda sensibile alle difficoltà del territorio anche fuori dai confini provinciali storici”, come recita l’articolo. E’ invece vero che nel 2007 Bimetano servizi srl è stata ceduta per una pipa di tabacco in cambio di una quota azionaria irrisoria ad Ascotrade, gruppo Ascopiave. Non fanno altro che intervenire in un territorio che da molto di più di quanto riceva.
    Ma sperano molto che i Bellunesi se ne siano (come al solito) dimenticati.
    E’ giusto ricordarlo.

  3. Trevisani che con il placet del pdl bellunese vengono a farsi belli a belluno.

    Tutta la galassia BIM si intende

  4. Qua c’è lo zampino del PDL Bellunese (Piccoli, Zanolla, Roccon, ecc, ecc, ecc)

  5. Mi suona male: mai visto dei trevisani fare qualcosa senza tornaconto.

  6. Parole suggerite daqualche PDL locale. I nomi sono già stati fatti.

  7. Pronti x il saccheggio.