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Ex magistrato muore sulla ferrata colto da malore

Ago 21st, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

soccorso alpino cnsasCortina d’Ampezzo (BL), 21-08-13 Risalendo la ferratina dell’Averau con la moglie, S.A.A., 72 anni, residente a Bologna, si è sentito male. Scattato l’allarme attorno alle 12.30, un primo aiuto all’uomo è stato dato da un medico che si trovava nelle vicinanze. Una volta sbarcato il personale medico dell’eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore, sopraggiunta nel frattempo, sono state a lungo invano praticate le manovre di rianimazione. Constatato, purtroppo, il decesso e avuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, la salma è stata imbarellata e recuperata dal tecnico del Soccorso alpino con un verricello di 5 metri, per essere trasportata alla piazzola dell’ospedale Codivilla, dove si trovava una squadra del Soccorso alpino di Cortina. Anche la moglie dell’escursionista è stata accompagnata dall’elicottero a valle.

I particolari dell’intervento di soccorso

Alle ore 12:30 circa di oggi, una pattuglia composta da due militari della Stazione S.A.G.F. (Soccorso Alpino Guardia di Finanza) di Cortina d’Ampezzo, alle dipendenze di questa Compagnia, è stata attivata dal C.N.S.A.S. della locale Stazione al fine di intervenire in soccorso di una persona colta da malore lungo la “ferrata Averau”, nel gruppo Averau – Nuvolau in Cortina d’Ampezzo (BL), a quota 2500 slm.

Elitrasportata sul luogo, la pattuglia di Finanzieri non poteva fare altro che constatare il decesso per cause naturali di S.S., classe 1941, originario di Acireale (CT) ed in vacanza in zona unitamente alla consorte la quale, al momento del dramma, era presente. La stessa si prodigava nell’immediato per attivare i soccorsi insieme ad altri due amici.

L’uomo, ex Magistrato, era in pensione da circa due anni ed aveva un appartamento in affitto nella località turistica.

I militari hanno avvisato il Magistrato di turno al fine di ricevere il nullaosta per la rimozione della salma, elitrasportata a valle subito dopo, e la conseguente messa a disposizione dei familiari.

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3 comments
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  1. Vivissime condoglianze alla famiglia. Un lutto porta con sè sempre dolore, ma quando la morte è accidentale lo sconforto è ancora maggiore. Mi associo pertanto a quanti hanno espresso il proprio dispiacere per la scomparsa dell’ex magistrato. Forse non è questo il momento per le polemiche, ma fatico a comprendere la riservatezza nel rivelare il nome dello scomparso.
    Quando muore qualcuno non noto o noto” nessuno si fa tali riguardi. Ricordo inoltre che, quando un personaggio è pubblico, anche se ex, cade persino la regola della riservatezza a cui sono tenuti in certi casi i mass media. …ah già, ma qui l’ ex è un “ex” magistrato. Non sempre la legge è uguale per tutti, neppure nella morte.

  2. Buon Dio, Paolo, non faccia speculazione sui morti. I magistrati sono personaggi pubblici quanto lo sono i fornai o i calzolai.

  3. Ieri mattina mi trovavo sull’averau, era una giornata bellissima e c’erano centinaia di persone. Tutti abbiamo assistito ai soccorsi. Assistere ad un soccorso alpino come quello di ieri è stato emozionante, emozione che poi si è spenta alla vista del corpo dentro al sacco arancione appeso al lato dell’elicottero. Voglio fare le condoglianze alla famiglia ma anche i complimenti al personale dell’elisoccorso, personale altamente preparato a muoversi in luoghi molto pericolosi e difficili.