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Il sindaco in esilio Franceschi scrive al capo dello Stato Napolitano per sollecitare la celebrazione del processo

Ago 17th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Lettere Opinioni, Riflettore

 

Andrea Franceschi

Andrea Franceschi

“Io non pretendo di essere innocente” scrive il sindaco di Cortina d’Ampezzo Andrea Franceschi dal suo esilio forzato al capo dello Stato Giorgio Napolitano. “Io pretendo che mi facciano fare il sindaco e che mi consentano di avere un giusto processo in tempi rapidi.

Ribadisco la paternità degli atti che mi sono stati contestati: ho veramente scritto al comandante dei vigili affinché mettesse in magazzino l’autovelox, ho veramente suggerito alla funzionaria che stendeva un bando collegato alla raccolta dei rifiuti di abbassare la cifra che il Comune sarebbe andato a pagare e le ho veramente suggerito di permettere anche alle aziende di fuori di partecipare modificando un requisito del bando stesso. Per me si tratta di atti che un Sindaco deve poter compiere, perché altrimenti che ci sta a fare? Sarà il processo a dire se un primo cittadino può influire sul suo territorio o se è solo uno scaldasedie subordinato a funzionari non elettivi.

Ma deve dirlo il processo! Assurda, incomprensibile e sproporzionata la condanna preventiva. Gravissimo che un sindaco eletto sia esiliato, soprattutto a fronte della leggerezza dell’accusa – legittimità del comportamento, non arricchimento o malaffare – e dell’incongruenza del teorema accusatorio, secondo il quale avrei favorito l’imprenditore che ha vinto riducendo il compenso per il vincitore del bando e cercando di far partecipare più aziende possibile”.

 

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4 comments
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  1. Che coincidenza, e pensare che nell’agosto 2009 il Sindaco Franceschi aveva disertato l’incontro proprio con il Presidente Napolitano organizzato ad Auronzo in occasione del riconoscimento dell’Unesco alle Dolomiti.
    Mah, memoria corta?

  2. Va di moda chiedere la grazia, adesso?
    Se la Magistratura ha ritenuto di doverlo allontanare da Cortina, ci saranno degli elementi seri, altrimenti non l’avrebbero fatto. Speriamo che ci sia un processo a breve, così vengono chiariti i fatti e le presunte responsabilità del Sindaco di Cortina. O dentro o fuori, il limbo no.

  3. che questo fenomeno abbia il tempo di andare in giro a fare la vittima la dice lunga su come e’ ridotto questo paese

  4. All’ex comunista napoletano non chiederei nemmeno l’ora