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Lunedì senza tregua per il Soccorso alpino, impegnato in altri 4 interventi

Ago 5th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

soccorso alpinoMUORE COLTO DA MALORE

Vodo di Cadore (BL), 05-08-13 Uscito nel bosco per fare legna, è morto per un malore. Lo ha trovato senza vita, nel tardo pomeriggio una persona che doveva dargli una mano, e ha lanciato l’allarme al 118, che ha inviato una squadra del Soccorso alpino di San Vito di Cadore e un’automedica. Purtroppo il medico giunto sul luogo, non distante dalla strada che da Vodo di Cadore porta al rifugio Talamini, non ha potuto che constatare il decesso di R.S., 75 anni, di Rovigo. Ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, la salma è stata ricomposta, imbarellata, trasportata fino alla strada e affidata al carro funebre. Presenti anche i carabinieri.
SOCCORSO GRUPPO SCOUT DI PADOVA

Longarone (BL), 05-08-13  Dodici scout della provincia di Padova, dai 18 ai 30 anni, diretti a Casera de Cornia lungo il sentiero n.573, stremati e senza più scorte di acqua si sono bloccati a Forcella de la Cazetta e, incapaci di proseguire o tornare sui propri passi, hanno chiamato il 118. Mentre una squadra del Soccorso alpino di Longarone li raggiungeva a piedi, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore portava altri due soccorritori dal gruppo per dare un primo aiuto. Poi, dato il buio prossimo e l’affaticamento dei ragazzi, in diverse rotazioni l’eliambulanza ha imbarcato i ragazzi in hovering e li ha trasportati fino a Longarone.

 

ALPINISTI IN DIFFICOLTÀ SULLO SPIZ MARY

Forno di Zoldo (BL), 05-08-13 Dopo aver scalato la via Ducapa-Sommavilla-Conti allo Spiz Mary, gruppo Spiz di Mezzodì, due alpinisti, un uomo e una donna, A.B., 45 anni, di Mogliano Veneto (TV), e S.F., 35 anni, di Bressanone (BZ), hanno iniziato a calarsi con le doppie, ma subito le corde sono rimaste impigliate nella roccia, con loro sospesi su uno strapiombo. Contattato attorno alle 15, il 118 ha inviato l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, mentre un soccorritore della Stazione della Val di Zoldo si preparava in piazzola in località Campo per un eventuale supporto alle operazioni. I due rocciatori sono stati assicurati e recuperati dal tecnico del Soccorso alpino di turno con l’equipaggio, avvicinato alla parete, a circa 2.200 metri di quota, con un gancio baricentrico di 75 metri, per essere poi trasportati fino a Campo.

 

CADE E SI FERMA SOPRA UN PRECIPIZIO

Voltago Agordino (BL), 05-08-13 Partito per fare un giro sotto località Digoman, M.D.P., 62 anni, originario di Agordo, è risalito nel bosco finchè non ha deciso di tornare sui suoi passi. Nel rientro però ha iniziato a seguire quello che sembrava un sentiero, ma in realtà finiva con la traccia di animali lungo un costone. A un certo punto l’escursionista è scivolato, rotolando per 30 metri e fermandosi proprio sopra un precipizio. Da lì è riuscito a lanciare l’allarme e, messo in contatto con il Soccorso alpino di Agordo, a dare alcune indicazioni fondamentali prima che la batteria del suo cellulare si esaurisse. Otto soccorritori hanno iniziato a carcarlo e, dall’indizio di due tabelle illeggibili, sono risaliti a dove poteva trovarsi. Chiamandolo, l’uomo ha infine risposto, si trovava in Val Sarzana. Dopo averlo raggiunto i soccorritori lo hanno imbarellato e calato per 30 metri fino a un torrente sottostante. Portato in uno spiazzo visibile all’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, l’infortunato è stato recuperato con un verricello e trasportato all’ospedale di Agordo con sospetto trauma cranico e contusioni.

 

 

 

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