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Bim Gsp aumenta le tariffe del gpl e dell’acqua. Le associazioni non ci stanno e chiedono una verifica

Lug 31st, 2013 | By | Category: Prima Pagina, Società, Associazioni, Istituzioni
La sede di Bim Gsp a Belluno

La sede di Bim Gsp a Belluno

Si è tenuto nei giorni scorsi, nella sede di Bim Gsp, un incontro tra i rappresentanti delle principali associazioni bellunesi per tutela dei consumatori ed il vertice della società che gestisce, in provincia, il servizio idrico, la distribuzione del gas e le reti a gpl. Presenti all’incontro, oltre al nuovo amministratore unico della società Giuseppe Vignato ed alcuni dipendenti della società, Guido Mattera di Federconsumatori, Giovanni Lussato della Lega consumatori, Alfredo Cattaruzza di Adiconsum, Renzo Peverelli di Adoc Belluno. Tema della riunione le nuove tariffe del servizio idrico integrato e del gas Gpl.

La riunione si è aperta subito sui consistenti aumenti applicati nelle bollette dei 180 utenti che Bim Gsp ha per le reti a gpl di Quantin (Ponte nelle Alpi), Padola (Comelico Superiore), Sappada, Costalissoio (S. Stefano di Cadore), Pecol (Zoldo Alto) e Forno di Zoldo. Aumenti improvvisi e molto rilevanti che hanno sollevato molte proteste ed interessato, di conseguenza, anche le Associazioni di consumatori e il Comune di Ponte nelle Alpi, rappresentato nell’incontro dall’assessore ai lavori Pubblici Mansotti e dal portavoce degli abitanti di Quantin Celestino Viel.

“L’aumento applicato – ha spiegato Bim Gsp – è legato alle nuove tariffe che l’Autorità per l’energia elettrica ed il gas ha stabilito in via definitiva per il 2013 e con effetto retroattivo per gli anni 2011 e 2012. Si è passati, in buona sostanza, da un costo medio di 2,50 euro per metro cubo ad oltre 4 euro. Un aumento indubbiamente importante ed impattante per l’utente , legato all’incremento della principale componente tariffaria, la Distribuzione, collegata al rapporto sfavorevole tra investimento realizzato (elevato) e numero di utenti serviti (esiguo). L’obiettivo dell’Aeeg è di garantire l’equilibrio economico-finanziario nella gestione dei servizi: questo il motivo del provvedimento e questo è anche il nostro intento. Data la straordinarietà dell’evento, non possiamo però che essere dalla parte degli utenti e sostenerne il comprensibile disagio dando massima disponibilità di rateizzazione: più rate e tempistiche più diluite nei pagamenti. Abbiamo, inoltre, previsto i conguagli nelle bollette relative ai periodi di minor consumo, per evitare importi da capogiro. In parallelo, poi, cercheremo di trovare forme di gestione che, in futuro, siano più vantaggiose per l’utente finale: all’orizzonte vi è la gara per il servizio di distribuzione del gas metano, che comprenderà anche le reti a gpl, e non è escluso che vantaggi possano esservi anche da questo”.

La spiegazione di Bim Gsp e gli sforzi per minimizzare l’impatto sugli utenti non ha però soddisfatto le Associazioni e l’Assessore, che hanno ribadito la richiesta di rivedere l’entità dell’aumento e la retroattività sul 2011 e 2012. L’Amministratore Unico, dottor Vignato, si è impegnato a valutare le possibili soluzioni. L’incontro è poi proseguito con una breve spiegazione sulle tariffe del servizio idrico per il 2013, incrementate in via provvisoria del 13%, in attesa che l’Autority nazionale si esprima – entro fine estate – sulle tariffe definitive (in totale si arriverà ad un +29,5%). Ed anche in questo caso le associazioni hanno richiesto un’attenzione particolare per famiglie in difficoltà.

I rappresentanti delle associazioni, inoltre, hanno manifestato l’esigenza di una “stanza” di conciliazione per risolvere adeguatamente i problemi dei reclami ed una puntuale comunicazione pubblica sulla qualità dell’acqua erogata. ‘Le nostre sorgenti – spiegano le associazioni – erogano acqua buona e costantemente controllata: il nostro invito è di far conoscere meglio ed in modo più puntuale le qualità organolettiche, in modo da promuoverne l’uso’. Ed anche su queste proposte la nuova dirigenza di Bim Gsp ha assicurato la sua disponibilità.

La riunione, proficua per gli argomenti trattati, ha evidenziato come i temi della comunicazione e della trasparenza siano fondamentali nel rapporto tra gestore e cittadini e tutti hanno convenuto che su questi aspetti è necessario un approfondimento e pertanto nuovi incontri.

 

 

 

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One comment
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  1. Sarebbe interessante conoscere il rapporto fra gli emolumenti che percepiscono gli amministratori sul prezzo che paga l’utilizzatore finale , ( non QUELLO utilizzatore finale),
    perché non mi pare che gli amministratori sappiano fare bene nessuna previsione a vantaggio dei cittadini, ma arrivano sempre mazzate micidiali e sempre l’annuncio di altri buchi da sanare in futuro, forse sarebbe il momento che anche loro pagassero per gli errori e le previsioni errate; di pochi giorni fa la notizia della diminuzione del prezzo del gas a livello nazionale per il minor costo dello stesso sul mercato e qua invece aumenta sempre, fra i signori politici locali, uno onesto che vada a fondo sugli sperperi del BIM- GSP , che dia qualche chiarimento, perché il BIM ci sta strozzando che non si trovi?