Monday, 22 July 2019 - 08:03

Orario cadenzato ferroviario. Il I° agosto la riunione in provincia, politici e tecnici e anche i comitati

Lug 28th, 2013 | By | Category: Lettere Opinioni, Riflettore, Società, Associazioni, Istituzioni

trenoL’assessore regionale ai trasporti Chisso ha organizzato una serie di incontri per illustrare l’orario cadenzato ferroviario. Per il bellunese l’incontro si svolgerà il primo agosto alle ore 17:00 presso la sede della Provincia a Palazzo Piloni.

All’incontro erano stati invitati solo i sindaci, come per tutti gli altri incontri che l’assessore ha fatto nelle altre province venete. La Provincia di Belluno però, più attenta e lungimirante, ha esteso l’invito anche agli utenti del treno a partecipare all’incontro stesso.

Così saranno i comitati BinariQuotidiani, il Treno dei Desideri, TreniBelluno, il Risveglio di una Generazione, Federconsumatori Belluno, WWF-Veneto, UFAB, Forum Mobilità e vivibilità in Veneto a rappresentare i passeggeri.

Nel comunicato della Regione Veneto che riassume l’incontro svoltosi il 22/7 a Treviso – sottolineano i comitati –  apprendiamo che c’è tempo fino a metà agosto per presentare osservazioni e proposte.

Quindi gli Enti Locali hanno 2 settimane di tempo per informare la cittadinanza e gli utenti e raccogliere le loro osservazioni e proposte correttive. Sono tempi ragionevoli e attuabili?

La Regione ha deliberato la bozza degli orari lo scorso dicembre, perchè informa i cittadini 7 mesi dopo e concede loro solo 2 – 3 settimane prima di chiudere l’iter tecnico?

Inoltre la Regione non ha mai messo a disposizione il materiale utile per tutti.

I nostri gruppi – rilevano ancora i comitati –  hanno già pronte delle osservazioni e delle proposte avendo ottenuto dalla Regione, con difficoltà, i quadri orari alcuni mesi fa.

Ma questi quadri orari sono realmente quelli che verranno applicati o ci sono state delle modifiche nel frattempo?

All’audizione con la Seconda Commissione Consiliare Permanente (17/7/2013) abbiamo posto questa domanda all’ing. Carli (resp. Ufficio mobilità e trasporti Regione) in quanto informazioni indirette dalla Lombardia ci hanno messo la pulce nell’orecchio che ci sono stati dei cambiamenti. L’ingegnere ha detto che non ci sono cambiamenti rispetto alla delibera di dicembre 2012 e che tutti i dati sono disponibili sul sito della Regione.

Quindi abbiamo nuovamente verificato il contenuto del sito e non vi sono tutti i dati disponibili.

All’incontro “Mamma ho perso il treno” di Pieve di Cadore (23/7/2013) il vicepresidente della Regione, Toscani ci ha detto che i dati dell’orario cadenzato che noi abbiamo analizzato non sono quelli definitivi, ma ci sono stati dei cambiamenti.

A chi credere?

Al dirigente o al vicepresidente della Regione, al tecnico o al politico?

Perchè raccontano realtà diverse? Perchè non c’è un’efficiente comunicazione tra la parte politica e quella tecnica della Regione o per confondere le “tracce”?

Certo è che rimane il dubbio su come potranno gli Enti Locali fare osservazioni se i quadri orari definitivi non sono ad ora disponibili a tutti.

Abbiamo anche appreso che all’incontro del primo agosto probabilmente non saranno presenti i consiglieri regionali bellunesi perché impegnati nella seduta del Consiglio Regionale.

Peccato – concludono i comitati –  questa concomitanza che vede un consigliere regionale non bellunese disertare il consiglio regionale per esporre ai sindaci l’orario cadenzato, e i consiglieri bellunesi a Venezia e non a fianco dei loro amministratori locali e concittadini.

 

 

 

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5 comments
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  1. Fallimenti continui della nostra “classe dirigente”

  2. Il Veneto non tiene in considerazione la montagna e i suoi problemi…

  3. Oh, la. Ogni tanto Lino dice cose sensate.

  4. Francesco, chi ti credi di essere?

  5. VIA DAL VENETO.