Saturday, 20 July 2019 - 03:02

Disegno di legge Delrio. Bard: “Un atto di arroganza ingiustificabile”

Lug 26th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

belluno-provincia-autonoma“La proposta del DdL Delrio, votata oggi dal Governo, è un atto di arroganza ingiustificabile che sopprime la partecipazione democratica al fine di salvare il potere dei partiti nello stato centrale ora in gravissime difficoltà”.

Lo afferma in una nota il direttivo del Movimento Bard Belluno autonoma Regione Dolomiti

“La nuova norma ripercorre la stessa strada usata dal Governo Monti, giudicata illegittima con sentenza della Corte Costituzionale. – prosegue la nota – Non affronta il necessario riordino della pubblica amministrazione ma si limita a eliminare d’autorità le province destrutturando, insieme al processo forzoso di unione dei Comuni (unioni necessarie ed utili se costruite con criteri democratici), gli strumenti di partecipazione e controllo dei cittadini sul potere esecutivo.

Dovrebbe essere il Parlamento che produce le leggi e il Governo le dovrebbe eseguire. Assistiamo invece alla conclusione di un processo eversivo, che avviene entro le istituzioni: ora è il Governo che impone al Parlamento i propri decreti esautorandolo (a cominciare dalla eliminazione delle discussioni in Commissione) dal proprio potere legislativo.

Questo è il frutto insano di una legge elettorale infame che impedisce ai cittadini di scegliere i propri rappresentanti affidando ai partiti (salvo rare eccezioni) l’esorbitante potere di imporli.

Il BARD farà di tutto per impedire che questa arbitraria e sgangherata manovra demagogica e illiberale abbia successo.

Dovesse avere attuazione, per la Provincia di Belluno sarà una catastrofe: il nostro territorio senza rappresentanza e potere cederà allo spopolamento, con la perdita di ogni prospettiva di sviluppo. Chi in questi mesi, ha impedito la legittima espressione dei referendum (definendosi “Bellunesi di buona volontà”) illudendo i Bellunesi che la provincia sarebbe stata salvata e lo statuto del Veneto applicato ora dovranno renderne conto, in particolare i consiglieri regionali, i costituzionalisti approssimativi e le fondazioni che lavorano contro gli interessi dei montanari portandone il nome.

Abbiamo bisogno di un ente elettivo sovrano, come a Trento e Bolzano, – conclude la nota del direttivo del Bard – per garantire futuro e speranza agli abitanti delle Dolomiti bellunesi.

Questo futuro è la Regione Dolomiti ed è quello per cui il BARD continuerà ad impegnarsi fino all’ultimo respiro”.

 

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24 comments
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  1. Delrio = delirio

  2. Il BARD conosce la storia, no? Quindi risponda a questa domanda: come sono riusciti Trento e Bolzano a prendersi l’autonomia? Perchè nessuno regala niente.

  3. Reolon e Bond che fanno? Hanno preso in giro i bellunesi, si dimettano.

    Bressa che fa?
    E gli altri Bellunesi, tranne De Menech, che è l’unico che difende la provincia, che fanno?

  4. Premesso che sono contrario all’abolizione delle province, la linea del governo è sempre stata chiara… Casomai è il BARD che ha illuso i bellunesi…

  5. I bellunesi non sono poveri illusi. Quando hanno capito che nessuno avrebbe dato risposte ai loro problemi si sono come sempre rivoltati le maniche, ed è così che è nato il BARD. Con la consapevolezza che i problemi non si risolvono dall’oggi al domani, ma che per risolverli bisogna cominciare oggi. E che, come dicono dalle mie parti, (anche dalle vostre presumo),” el prim dì che se va en malga, no se fa formai!”

  6. Ma finora il BARD che risultati ha ottenuto?

  7. L’ultimo treno per la “Regione Dolomiti” è passato quarant’anni fa. Perché illudere i bellunesi che questo treno, che non solo è passato, ma è anche giunto a destinazione, possa ripassare?

  8. Guardate che le provincie di Bolzano e Trento non verranno toccate da nessuno dei due disegni di legge del governo.
    Il disegno di legge costituzionale non contiene la modifica del comma riguardante quelle due province.
    Il disegno di legge ordinario verrà approvato prima , con iter piu breve , e non potrà riordinare Trento e Bolzano , perchè protette dalla costituzione.

    Dunque il friuli pur senza province sarà a statuto speciale.
    Le province di trento e bolzano rimarranno tali e quali.

    Mentre Belluno perderà la provincia.

  9. fra 3-4 mesi dicono che l’italia va in malora: ho già pronta la bottiglia.

  10. @Cleber: perché mai dovresti festeggiare?

  11. Lino secondo me è un seguace di Reolon (il consigliere che ha bloccato i referendum). Reolon ha promesso che la provincia si sarebbe salvata invece così non è stato. Ora si deve dimettere!

  12. Andrea, Andrea, nessun referendum è stato bloccato. Se in molti comuni il quorum non è stato raggiunto la colpa è di chi non è andato a votare…

  13. In ogni caso non è coi referendum che si salva la provincia di Belluno: coi referendum casomai si dà l’idea di una provincia dove ognuno va per conto suo…

  14. A casa!

  15. Reolon prende 13 mila euro al mese, ha promesso ed ottenuto nulla.
    Ha bloccato le iniziative del territorio che chiedevano autonomia, ora si deve dimettere.

  16. PS: stessa sorte ai vari Busatta, De Martin e Fondazione Colleselli varie, tutti con la testa china a Venezia e con interessi chiari come il sole.

  17. @Francesco: chi si salva?

  18. A casa i Reolon e Bond!

  19. Trovo ingiusto prendersela con Reolon e Bond…

  20. Lino ce la prenderemo con te allora mi pare che tu possa tranquillamente essere assimilato a chi parla e non produce o parla e produce solo a proprio vantaggio come i due sopra nominati. Finitela siete tu ed i tuoi compari con i vostri atteggiamenti e le vostri inutili teorie causa del fallimento del nostro territorio. Se si votasse, cosa di cui c’è il terrore, tali figure saranno spazzate via senza rimpianti. Paura ehh!!

  21. @Tasietira: cosa “tiri”?

  22. Io non ho nessuna paura del voto perché non sono un politico. Dovresti comunque chiederti perché quarant’anni fa non è stata fatta la “Regione Dolomiti”…

  23. Ma Reolon & Co. non erano andati a parlare con Delrio Roma solo pochi giorni fa? Ed erano tornati tutti contenti. Loro sì che hanno ottenuto risultati.

  24. A me non sembra che fossero “tornati tutti contenti”…