Tuesday, 23 July 2019 - 11:34

Via libera all’uso sperimentale per finalità terapeutiche della cannabis. Andrea Segat: ” un passo avanti di civiltà, con lo sguardo rivolto al futuro e la mano tesa a chi soffre”

Lug 23rd, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina, Sanità
Andrea Segat

Andrea Segat

Con profonda soddisfazione apprendiamo che la Legge Regionale n° 38 del 2012, finalizzata all’uso della cannabis per finalità terapeutiche è finalmente valida, grazie alla sentenza della Corte Costituzionale, che ha rigettato il ricorso del Governo Monti; grazie a tale legge, votata dal Consiglio Regionale ad unanimità, il Veneto diventa la terza regione in Italia, dopo Toscana e Liguria, che dà attuazione concreta alle disposizioni ministeriali del 2007 che hanno riconosciuto la valenza terapeutica dei derivati dalla cannabis.

Lo afferma Andrea Segat della Federazione della Sinistra di Belluno

Essa prevede l’avvio sperimentale della distribuzione gratuita di questi di farmaci negli ospedali e nelle farmacie, ovviamente previa prescrizione medica, la produzione diretta tramite la stipula di una convenzione con il centro per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura di Rovigo e lo stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze, che sono gli unici centri autorizzati in Italia alla produzione sperimentale.

I pazienti, previa prescrizione medica, potranno acquistare direttamente, al prezzo di costo, i cannabinoidi ad uso terapeutico.

I Farmaci ed i preparati galenici a base dei principi attivi contenuti nella pianta della cannabis sativa, la specie utilizzata in medicina, risultano efficaci nelle cure palliative e antalgiche e ne potranno beneficiare i malati terminali, di cancro per lenire gli effetti delle chemioterapie e radioterapie, i pazienti affetti da malattie croniche irreversibili, come Sla e distrofia muscolare, gli affetti da Alzheimer e da morbo di Parkinson, in oculistica per la cura del glaucoma, nel trattamento della nausea e del vomito in pazienti affetti da neoplasie, di patologie neurologiche e traumi cerebrali oltre che nel trattamento dell’asma.

Questa Legge riconosce a tutte le persone il diritto di vivere senza sofferenze inutili e di ricevere cure adeguate ai loro problemi di salute e dev’essere vista da questo punto di vista, non invece come un incentivo all’abuso di stupefacenti, che anacronisticamente qualcuno potrebbe pensare; non ha una sola bandiera ma molte, sventolate trasversalmente con orgoglio e collaborazione, segno di un passo avanti di civiltà, con lo sguardo rivolto al futuro e la mano tesa a chi soffre.

 

 

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3 comments
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  1. Ma fega na cana senza le bale dele cure terapeutiche.

  2. @Francesco, l’argomento in questione è serio. Non si tratta di “farse na cana”. Per cortesia, non ironizziamo.

  3. Ha ragione Francesco, il punto è proprio quello e questa la tipica ipocrisia italiana.