Friday, 19 July 2019 - 20:36

Soccorso alpino: gli interventi in montagna di sabato

Lug 20th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

soccorso alpino 186x280Belluno, 20-07-13 Padre e figlio stavano risalendo il sentiero 485, che da Pontesei sale al rifugio Bosconero, comune di Forno di Zoldo, quando il padre, M.M., 59 anni, di San Donà di Piave (VE), è scivolato, cadendo nel vuoto e procurandosi un sospetto politrauma. L’uomo è rotolato per una ventina di metri verso un salto di roccia, poi il figlio è riuscito a raggiungerlo, a frenare la caduta trattenendolo sopra un dirupo e a chiamare aiuto. L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato un soccorritore della Stazione della Val di Zoldo, mentre altri due si avvicinavano a piedi per aiutare l’equipaggio nelle operazioni. L’infortunato e il figlio sono stati individuati e recuperati utilizzando un verricello di 40 metri. L’uomo è stato quindi trasportato all’ospedale di Belluno.
Non distante da Malga Stia, comune di Canale d’Agordo, S.P., 50 anni, anche lui di San Donà di Piave (VE), si è fratturato una caviglia lungo il sentiero 770. In suo aiuto una squadra del Soccorso alpino della Val Biois che, dopo essere avanzata il più possibile in jeep, ha proseguito a piedi per l’ultimo tratto. Arrivati dall’escursionista, che si trovava con la moglie, i soccorritori lo hanno medicato e caricato in barella. L’uomo è poi stato recuperato dall’eliambulanza del Suem con un verricello di 25 metri e accompagnato all’ospedale di Agordo.

 

SCIVOLA SUL NEVAIO

Zoldo Alto (BL), 20-07-13 Sceso dalla ferrata Tissi sul Civetta, A.F., 45 anni, di Vicenza, che si trovava con amici, mentre rientrava verso il Van delle Sasse è scivolato lungo un tratto innevato finendo incastrato in una cavità. Contattato il 118, sul posto è stato inviato l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore. L’uomo è stato assicurato e recuperato con un verricello, per essere accompagnato all’ospedale di Belluno, con un sospetto trauma toracico.

 

Calalzo di Cadore (BL), 20-07-13 Colpito da un sasso alla gamba, dopo la notte passata al rifugio Galassi, questa mattina G.C., 69 anni, di Mestre (VE), non era in grado di camminare. Il gestore del rifugio ha quindi contattato il 118, che ha inviato in suo aiuto l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Imbarcato, l’infortunato è stato trasportato all’ospedale di Pieve.

Belluno, 20-07-13
Scendendo dal tratto attrezzato del sentiero 262, che dal rifugio Chiggiato porta al Bajon, sulle Marmarole, nel comune di Calalzo di Cadore (BL), una ragazza di Chiuppano (VI), E.B., 26 anni, è scivolata rotolando per 15 metri, fermata nella caduta dai mughi. Gli amici hanno subito chiamato il 118, che ha inviato l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, mentre personale del Soccorso alpino di Pieve si preparava a intervenire in caso di necessità. Individuata, la giovane è stata recuperata con un verricello per essere trasportata all’ospedale di Belluno con un possibile politrauma. Successivamente l’eliambulanza è stata dirottata in Val Grande, comune di Canale d’Agordo, dove, dopo aver imbarcato un soccorritore della Stazione della Val Biois, ha raggiunto un escursionista caduto su un nevaio dal sentiero 703. L’uomo, O.L., 60 anni, di Zero Branco (TV), che si trovava con il figlio corso assieme a un passante a dare l’allarme in un luogo con copertura telefonica, è stato imbarcato e accompagnato all’ospedale San Martino per un sospetto trauma alla spalla.

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