Saturday, 20 July 2019 - 15:21

Firmato in Confindustria Belluno l’intesa sulle pause alla Joint & Welding di Sedico (BL) con l’accordo sulle relative pause. Le precisazioni di Da Lan (Uilm)

Lug 19th, 2013 | By | Category: Lavoro, Economia, Turismo, Prima Pagina
Paolo Da Lan segretario provinciale Uilta Uilm - UIL

Paolo Da Lan segretario provinciale Uilta Uilm – UIL

bastava fare cose normali per risolvere quello che oramai era un caso nazionale”.

Lo afferma il segretario della Uilm-Uil di Belluno Paolo D Lan.

“Da lunedi 8 luglio la Uilm di Belluno ha avuto modo di incontrare più volte sia i lavoratori sia la proprietà, questo dialogo ha portato a quello che oggi è semplicemente un atto di buon senso da parte di tutti. Quando si preferisce cavalcare l’onda mediatica i problemi non si risolvono ma si ampliano e a rimetterci è sempre il più debole.

La proprietà non ha mai avuto difficoltà a trovare soluzioni, e non c’è voluto molto a costruirle. Quello che è stato firmato ieri in Confindustria a Belluno da Uilm, Fim e Fiom è la condivisione dell’esistenza di una norma di legge, nello specifico l’art. 8 della Legge 66/2003, e di quanto prevede il vigente Contratto nazionale firmato il 5 dicembre 2012, nulla di più in quel testo.

Quel testo però non riporta il lavoro che la Uilm ha fatto in questi giorni, vale a dire una serie d’incontri con la proprietà ed i lavoratori.

Per la questione pause leggo oggi sulla stampa locale anche alcune inesattezze, la realtà è che al posto delle 2 pause non retribuite di 15 minuti i lavoratori potranno fruire di tutte le pause fisiologiche necessarie e si affida al buon senso di bravi padri di famiglia la consumazione dei caffè durante l’orario di lavoro.

Al posto quindi di orari predeterminati, e quindi rigidi, con l’azienda avevo già convenuto che si preferisse andare verso questa strada, con piena soddisfazione dei lavoratori.

Prima c’erano 120 min. di pause non retribuite, ora 90 min più i caffè che potranno essere “necessari”. Leggo che c’è chi appare come salvatore della situazione, sembra che questo sia un accordo benedetto, purtroppo non è così e i lavoratori lo sanno.

Questo è quello che è successo.

Non ho voluto rilasciare dichiarazioni prima di una conclusione, per rispetto delle persone che lavorano alla Joint & Welding. Ieri inoltre il collega della Fiom aveva fatto chiaramente intendere, al termine della brevissima riunione in Confindustria, che sarebbe stato meglio evitare ulteriori strumentalizzazioni.

Vedo con rammarico che non è così.

In questi 10 giorni si sono dette cose talmente assurde, come la proposta che avrebbe avanzato la Fiom di licenziare dei lavoratori per rilanciare le produzioni di alta redditività o altre simpaticissime trovate, e poi in 20 minuti si sigla un accordo che smentisce in toto tutto il fango che si è fatto girare.

Ci sono lavoratori alquanto incazzati per questo. – sottolinea Paolo Da Lan –

Una chicca finale; la Fiom di Belluno riconosce il CCNL Metalmeccanici vigente che è quello firmato il 5 dicembre 2012 da Uilm e Fim”.

 

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One comment
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  1. Lavori Sì, Lavoro no, lavoro gratis?
    http://bellunopiu.it/?p=4949