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Controlli serrati al territorio dall’Ufficio prevenzione della Questura. Monitorata anche la somministrazione di alcol ai minori nei locali pubblici

Lug 17th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Questura di Belluno

Questura di Belluno

Nell’ambito del rafforzamento dei servizi di controllo del territorio predisposti dal questore della provincia di Belluno il personale dell’U.p.g.s.p. (Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico) è stato impegnato, negli ultimi due mesi, in una costante attività di prevenzione e controllo del territorio.

L’attività è stata estesa anche agli esercizi pubblici dislocati sulla provincia attraverso controlli nei confronti degli avventori di determinati locali e, soprattutto, è stata indirizzata al monitoraggio della somministrazione di bevande alcoliche nei confronti dei minori.

La scelta dei locali pubblici è stata il frutto di un’analisi preventiva effettuata da un apposito “Gruppo di strategia”, incardinato all’interno dello stesso Ufficio prevenzione generale, che ha tracciato la mappatura del territorio al fine di rendere più efficaci i controlli di polizia.

Le zone che sono state interessate dall’attività di controllo hanno riguardato non soltanto la città di Belluno, unitamente ai Comuni limitrofi di Lentiai e Mel, ma anche la zona del feltrino, in special modo il Comune di Feltre e di Pedavena.

Il coordinamento degli equipaggi impiegati in tali attività è stato affidato al responsabile del Nucleo Volanti il quale ha posto in esecuzione le direttive impartite dal questore.

Il risultato complessivo di tale attività ha portato al controllo di circa 200 persone. In particolare, il titolare di un bar di Belluno è stato deferito in stato di libertà all’ autorità giudiziaria per il reato di cui all’articolo 689 c.p. in quanto sorpreso in flagranza a somministrare bevande alcoliche a soggetti minori di 16 anni. Ed inoltre gli è stata contestata la violazione della nuova normativa in materia di vendita e somministrazione di bevande alcoliche nei confronti di soggetti minori di anni 18 la quale prevede l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria che va da un minimo di 250 ad un massimo di 1000,00 euro qualora non venga osservato l’obbligo di richiedere l’esibizione di un documento d’identità all’atto dell’ordinazione o dell’acquisto che riguardi un soggetto di età compresa tra i 16 e i 18 anni, ( tale disposizione è stata prevista dalla legge 189/2012 la quale ha modificato la legge 125/2001 ).

Infine, si deve rilevare che il personale dell’U.p.g.s.p. è stato impiegato anche nell’effettuazione di servizi di controllo a persone sottoposte agli arresti domiciliari o ad altre misure restrittive. L’esito di tali operazioni ha portato al controllo di circa 70 persone.

 

 

 

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