Tuesday, 16 July 2019 - 12:43

Record di presenze nel fine settimana al Castello di Andraz organizzato dalla Delegazione FAI di Belluno

Lug 15th, 2013 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Prima Pagina, Società, Associazioni, Istituzioni

castello di andrazOltre 300 visitatori nelle giornate di sabato e domenica sono saliti verso il Passo Falzarego per partecipare all’iniziativa che il Fondo Ambiente Italiano ha organizzato con il patrocinio del Comune di Livinallongo del Col di Lana “Comun da Fodom”, la Comunità Montana Agordina e la Fondazione Architettura Belluno Dolomiti.

Mai così tante persone ci assicura Eleonora la giovane ragazza che accoglie i visitatori di Andraz.

Le prime avvisaglie che l’evento potesse avere un simile riscontro di pubblico le avevamo avute già durante l’inaugurazione, non era per nulla scontato ritrovarsi alle 10:30 del mattino con un gruppo di 50 persone a 1700 m. slm.

Alla presenza degli operatori di TRAIL e TeleBelluno l’assessore Daniela Templari, il cui impegno è stato fondamentale per la buona riuscita dell’evento, ha dato il benvenuto del Comune agli ospiti.

A seguito il Capo Delegazione l’ avv. Erminio Mazzucco ha tenuto una critica sull’opera dell’artista Matthias Sieff in mostra per il FAI nelle sale del castello. La vernice si è chiusa con il rinfresco offerto dal Comune di Livinallongo, con salumi e formaggi locali.

L’entusiasmo del pubblico, proveniente anche dalle provincie di Padova e Treviso, è sicuro merito delle guide d’eccezione giunte per il FAI al maniero. Sono gli architetti Marino Baldin e Agostino Hirschstein, due dei tre autori dell’esemplare restauro del castello, che hanno trasmesso la loro conoscenza ai gruppi in visita, arricchendo il percorso di piccole curiosità ed aneddoti che solo chi ha vissuto questo lungo restauro, durato oltre 20 anni può conoscere.

Sono state apprezzate inoltre dai visitatori le opere in mostra al castello: “Sull’Olimpo” il titolo della personale che Matthias Sieff, giovane scultore della Val di Fassa, ha portato su queste vette; una raccolta di sculture in legno policromo che portano in grande parte il nome di antiche divinità.

E così passeggiando tra le sale si incontrano il luminoso Elio, l’imbronciato Ade, il potente Poseidone, il bellissimo Apollo e altri ancora.

Un successo sperato ma inaspettato ha coronato questo fine settimana, reso possibile dal sostegno non solo economico di investitori privati come in Gruppo De Bona Motors, la Cassa Rurale e Artigiana di Cortina d’Ampezzo e delle Dolomiti che ha invitato tutti i propri soci all’evento e l’Albergo Ristorante La Baita, che ha proposto per i visitatori del FAI un curatissimo menù ispirato a piatti del XIV sec.

Le Giornate FAI al Castello di Andraz confermano l’efficacia della metodologia già messa in atto con le Giornate FAI di Primavera dove la collaborazione della Delegazione con enti pubblici, privati e uomini di cultura del territorio, nonché in questo caso il connubio tra storia millenaria e arte contemporanea riescono a coinvolgere un pubblico ampio ed attento alla storia dell’arte, dell’architettura e del paesaggio.

 

 

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