Saturday, 20 July 2019 - 03:48

I nemici dei miei nemici sono miei amici

Lug 5th, 2013 | By | Category: Lettere Opinioni, Prima Pagina

Il mondo politico italiano è in fibrillazione. Di cosa si preoccupano governo e politicanti? Della crisi? Della disoccupazione ? Degli imprenditori che si suicidano? Nossignore: del grande fratello americano! Ovviamente non parlo del reality show, ma dello pseudo scandalo delle intercettazioni. Che pruriti hanno ministri e parlamentari? Non hanno nulla di meglio da fare per indurci a dimenticare la cruda realtà del momento? L’America svolge forse un’attività di controllo sull’affidabilità degli alleati europei? Non so se lo scandalo sia legittimato dai fatti, ma ammesso che questi siano reali, almeno per quanto riguarda l’Italia, sarebbero sicuramente giustificati! Un Paese che si dichiara alleato, ma cambia più posizioni , più referenti ed interlocutori che mutande, non può offendersi se poi un suo partner si procura quelle garanzie che non gli vengono offerte ufficialmente. L’Italia è un Paese che manca di trasparenza e di correttezza, con i conti truccati ed una filosofia politica corrotta, con molti rappresentanti istituzionali che dicono tutto ed il contrario di tutto e che spesso, sono collusi con la mafia. E volete che l’America (ma probabilmente ci sono anche altri alleati che sorvegliano Roma) non cerchi di tutelarsi, controllando la situazione? Demonizziamo pure gli americani, è di moda ed è una salutare distrazione per l’opinione pubblica (sic!).

E poi, queste verginelle italiane scandalizzate, non sono forse quelle che a loro volta controllano i propri cittadini? O ci siamo già dimenticati che non possiamo più nemmeno andare dal dentista se non lo paghiamo con un assegno tracciabile? E non è forse la Guardia di finanza italiana che setaccia le nostre imprese e controlla tutti i conti bancari. E non sono forse la polizia e la Magistratura italiana che tengono sotto controllo quasi un milione di telefoni? Ipocriti voi politici che fingete di scandalizzarvi per un’attività di controllo subìta, quando in Italia questa è la regola! Volete forse il monopolio sui controlli? Cosa pensate che me ne freghi di essere spiato anche dagli americani, se sono già spiato dai connazionali? L’Italia non ama i propri cittadini. Giungla legislativa, oppressione fiscale , istituzioni varie al servizio delle sperequazioni e delle ingiustizie, controlli a tappeto ed inquisizione giudiziaria, ne sono solo alcune delle prove. L’Italia è particolarmente nemica delle libertà, della privacy e della dignità del cittadino. Guarda il caso: sono gli stessi diritti che sente lesi da parte degli USA nei propri confronti. Se l’Italia ora sente nemica l’America, io già da un bel po’, sento nemica lei.

NOTA BENE: Credo non sia illogico pensare, inoltre, che i servizi italiani abbiano sempre saputo dei controlli che altri fanno nei confronti di Roma. Di certo molte potenze europee (e non solo europee) non sono esenti nei confronti di altri Paesi, dai medesimi peccati che vengono ora contestati agli USA! Si tratta di non nobili attività di spionaggio che gli 007, più o meno di tutti i Paesi, normalmente (quanto deprecabilmente) svolgono. Questa volta però, c’è stata una gola profonda (se non è un millantatore) che le ha svelate. Ora, ipocritamente, tutti fingono di cascare dalle nuvole e di scandalizzarsi per fatti che, invece, sono risaputi e diffusi.

 

Paolo Bampo

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One comment
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  1. Non mi pare proprio che gli USA abbiamo chissà quale autorità morale da aver consentito di esercitare un controllo sui “figlioli ribelli” che sarebbero degli alleati con pari diglità, se non fossero invece trattati come colonie da controllare e manipolare a seconda delle convenienze…
    Non accettiamo “tutele” da parte degli Stati Uniti, non siamo né il figliolo da controllare il sabato sera né il coniuge con sospetti d’infedeltà al quale controllare il cellulare o la posta elettronica (cose comunque illegali e deprecabili).
    Abbiamo semplicemente un trattato di alleanza militare (NATO) e rapporti di amicizia storici che, però, rischiano con questi atteggiamenti di essere messi a rischio.
    Negli ultimi anni gli USA non possono davvero poter insegnare nulla, visto che stiamo pagando molto salata una crisi che ha origine nelle speculazioni finanziarie d’oltreoceano e che ci ha contagiato anche a causa dei nostri vizi interni.
    Per il resto, il minestrone di Bampo mi risulta molto indigesto quando mescola dentro i controlli fiscali…
    Fino a quando il dentista avrà lo sfacciato coraggio di dichiarare un reddito simile a quello del suo collaboratore che si occupa delle pulizie dei suoi gabinetti medici, allora non uno ma mille controlli andranno fatti, e questo per tutelare la giustizia sociale e per consentire, una volta per tutte di abbassare le tasse a chi invece è onesto e, gioco forza, paga le sue imposte fino all’ultimo centesimo.
    Se il mondo e il nostro povero paese sono ridotti in questo stato miserabile è perché una buona parte di cittadini e in ispecie chi ha una fetta piccola o grande di potere, hanno questo atteggiamento mentale.