Monday, 1 September 2014 - 09:29

Sete, polvere e fame: la vita di don Giovanni Belli missionario in Brasile, Albania e Equador nel libro di Paolo Giacomel. Venerdì ore 20.30 all’asilo di Salce

giu 26th, 2013 | By | Category: Appuntamenti, Pausa Caffè

Venerdì 28 giugno alle ore 20.30 nel salone dell’asilo di Salce, si terrà la presentazione del libro “Don Giovanni Maria Belli Franceschin – Parroco e missionario dei poveri più poveri…”, di Paolo Giacomel. Alla serata, con moderatore don Tarcisio Piccolin, sarà presente l’autore.

Il libro è la biografia di don Giovanni Belli, il “prete costruttore”, così chiamato perché di chiese ne edificò ben 18, lavorando nei cantieri in tuta blu a fianco ai volontari. Giovanni Belli era fratello di don Gioacchino, parroco di Salce per molti anni. Il primo mercatino del novembre del 1984 a Salce, infatti, venne organizzato proprio per sostenere la missione in Brasile. “Con il ricavato delle offerte che gli vennero inviate, pari a circa 2-3000 dollari – ricorda il capogruppo degli alpini di Salce Cesare Colbertaldo – don Giovanni acquistò una consistente fornitura di tavole in legno, che sarebbero servite per dare un tetto ai poveri”.

Don Giovanni Belli (15.09.1928 San Vito di Cadore + 7.11.2008 Como), frequenta l’Istituto Tecnico Industriale “Segato” di Belluno ed è a convitto nell’Istituto Salesiano Antonio Sperti. Consacrato nel 1955 è cappellano a Reane di Auronzo, dove rimane fino al 1957. Il 23 settembre 1963 è primo parroco della parrocchia di San Candido, di Tai, poi di San Nicolò di Comelico e nel 2005, cappellano e confessore a Cortina d’Ampezzo. A San Candido si occupa della sistemazione della chiesa e della casa canonica e della casa di riposo per anziani. Nel 1974 lascia il Cadore trasferendosi a Tortona (Alessandria) dove rimane 3 anni nei quali restaura il vecchio seminario che diventa istituto per disabili psichici e fisici. Successivamente si trasferisce in Brasile per assistere “i poveri più poveri”.

Tante, insomma, le missioni in Italia e all’estero. Dalla Piccola Opera di don Orione, sei volte missionario in Brasile, in Albania e in Equador e per ultimo, cappellano e confessore a Cortina d’Ampezzo. Ottant’anni di vita dedicata al prossimo.

La serata è organizzata dal Gruppo alpini di Salce e dalla parrocchia di Salce.

 

One comment
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  1. Ho conosciuto p. Belli aMacapa persona instancabile e vera ,mi piacerebbe leggere questo libro dove posso trovarlo . Ringrazio e saluyo

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