Wednesday, 19 December 2018 - 04:22

Dolomiti Contemporanee presenta il programma per l’estate 2013

Giu 26th, 2013 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Prima Pagina
Gianluca d'Incà Levis

Gianluca d’Incà Levis

Per il terzo anno consecutivo, Dolomiti Contemporanee avvia la stagione estiva, con una serie di eventi d’arte e cultura contemporanea, che si svolgeranno in diverse location nelle Dolomiti friulane e bellunesi.

Anche quest’anno numerosissimi i soggetti, pubblici e privati, che sostengono il progetto.

Tra di essi, per primi citiamo la Provincia di Pordenone e la Fondazione Dolomiti Unesco, oltre ai comuni della Valcellina, in particolare Erto e Casso, Claut, Cimolais, che appoggiano l’azione che ha per epicentro il Nuovo Spazio espositivo di Casso.

E’ proprio da questo Spazio, riaperto lo scorso settembre, a 50 anni dalla sua chiusura a seguito della Tragedia del Vajont, che riparte DC2013.

In questi mesi, lo Spazio di Casso ha ospitato alcuni eventi rilevanti, che hanno alimentato la curiosità e l’interesse nei confronti di questo progetto nuovo e ambizioso. L’idea di creare un Centro di Cultura Contemporanea, che lavori prevalentemente attraverso le arti visive, in un luogo così delocalizzato e connotato, è nuova e forte. Si tratta di un progetto innovativo a livello culturale, prima ancora che artistico, che si è intenzionati a perseguire in un contesto delicato, difficile e stimolante. Dove, riteniamo, l’arte può costituire senz’altro una pratica propulsiva, e non decorativa.

 

Dolomiti Contemporanee nelle Dolomiti friulane: Dolomiti Days

La prima parte del programma estivo 2013 di Dolomiti Contemporanee viene realizzata in occasione della Settimana Unesco/Dolomiti Days. Il 26 giugno 2009 le Dolomiti sono diventate Bene Unesco Patrimonio dell’Umanità.

Quest’anno, si celebra dunque il quarto Compleanno delle Dolomiti-Unesco. Per quest’occasione, la Provincia di Pordenone, insieme alla Fondazione Dolomiti Unesco, con i Comuni della Valcellina e del Parco Naturale Dolomiti Friulane, promuove una serie di iniziative, che rientrano nel programma Dolomiti Days.

Questo palinsesto è stato costruito dando particolare rilievo alla programmazione proposta per esso da Dolomiti Contemporanee. Ciò in virtù dell’incarico di riapertura e gestione del Nuovo Spazio espositivo di Casso, affidato in modo permanente a Dolomiti Contemporanee. Lo Spazio di Casso viene configurandosi come un “motore culturale”, che opera in questo territorio, in un contesto di apertura nazionale e internazionale.

Questi eventi che Dolomiti Contemporanee propone all’interno del programma di Dolomiti Days:

Sabato 6 luglio, ore 18.00. Inaugurazione della mostra collettiva d’arte contemporanea Roccedimenti, a cura di Gianluca D’Incà Levis, con la collaborazione di Guido Bartorelli, Nuovo Spazio di Casso, Via Sant’Antoni 1, Casso.

Si tratta di una mostra collettiva dedicata al tema della natura contemporanea. Essa vedrà la partecipazione di dieci giovani artisti italiani, che si esprimeranno attraverso pittura, scultura, video, installazione, e di un maestro della classicità. Artisti in mostra: Francesco Ardini, Pierpaolo Febbo, Jean-Baptiste, Camille Corot, Aron Demetz, Andrea Grotto, Alessandro Pagani, Mario Tomè, Alessandro Roma, Cosimo Terlizzi, Lucia Veronesi, Davide Zucco. Parte della mostra verrà preparata attraverso la Residenza, che quest’anno viene attrezzata tra Casso, Cimolais, Claut, in diversi spazi appositamente attrezzati. La mostra si concluderà l’8 settembre, e sarà visitabile per tutta l’estate, ogni giorno ad eccezione del lunedì, in orario 10.00-12.30 e 15.00-19.30. info su www.dolomiticontemporanee.net.

Mercoledì 10 luglio, ore 20.45. Serata-evento dal titolo Arte in Dolomite dall’800 ad oggi, Sala Convegni di Claut. Ne parlano:

Gianluca D’Incà Levis, curatore di Dolomiti Contemporanee e direttore del Nuovo Spazio di Casso

Philippe Daverio, critico e divulgatore d’arte

Alessandra De Bigontina, direttrice del Museo d’arte moderna Mario Rimoldi di Cortina d’Ampezzo

La conversazione fornirà un quadro della storia e del significato dell’azione artistica nel particolare contesto delle Dolomiti, dall’epoca storica ad oggi. Lo sguardo e l’azione dell’uomo critico e creativo sull’ambiente della montagna, in un excursus tra arte classica, moderna, contemporanea.

Giovedì 11 luglio, laboratori didattici per bambini dagli 8 agli 13 anni, Nuovo Spazio di Casso, Casso.

Ore 10.00 – 12.00 Supernatural, workshop con l’artista Federico Lanaro

Ore 15.00 – 16.30 Fuoriluoghi: Dolomiti Pop-Up, laboratori didattici con l’Associazione il Margine

Ore 16.30 – 18.30 Supernatural, workshop con l’artista Federico Lanaro

info e prenotazioni: Dolomiti Contemporanee, info@dolomiticontemporanee.net, Tel. 0427 666068 (Nuovo Spazio di Casso) / Associazione il Margine, info@associazioneilmargine.eu, Tel. 347 0472258

Venerdì 12 luglio, ore 15.30, incontro-dibattito dal titolo Fare cultura in montagna: un’impresa produttiva, sede del Parco Naturale Dolomiti Friulane (Cimolais).

All’incontro, che verterà su alcune modalità alternative, come quella proposta da Dolomiti Contemporanee, di promuovere e valorizzare strutture, temi, territorio, attraverso arte e cultura, prenderanno parte:

Luciano Pezzin, Presidente Parco Naturale Dolomiti Friulane

Giuseppe Verdichizzi, Assessore Provincia di Pordenone

Gianluca D’Incà Levis, curatore Dolomiti Contemporanee e direttore Nuovo Spazio di Casso

Marco Melchiori, Direttore Confindustria Belluno Dolomiti

Loretta Ben, Sindaco di Taibon Agordino

Flavio Faoro, Direttore festival Oltre le Vette

Fabrizio Panozzo, professore Università Cà Foscari Venezia

Antonio Cason, Ad Cason Marmi

Il programma di DC2013 proseguirà con una serie di iniziative in altre location della Dolomiti bellunesi, per poi tornare nel Nuovo Spazio di Casso a settembre, con una nuova mostra. Qui la lista dei principali eventi, i cui dettagli verranno forniti nelle prossime settimane.

Venerdì 2 agosto ore 18.00, inaugurazione della mostra La Cura dello Sguardo, a cura di Gianluca D’Incà Levis, con la collaborazione di Elisa Decet, Museo Paleontologico Rinaldo Zardini di Cortina d’Ampezzo. La mostra viene organizzata in collaborazione con il Museo d’Arte Moderna Mario Rimoldi, e vedrà la partecipazione di una selezione di giovani artisti italiani, alcuni dei quali provenienti dalla Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, che potranno lavorare a Cortina grazie ad una Residenza attrezzata grazie alla disponibilità dalle Regole d’Ampezzo. La mostra si svilupperà anche attraverso alcuni eventi collaterali, e si concluderà l’1 settembre.

Sabato 10 agosto, ore 18.00, inaugurazione della mostra et una oseliera et non vi è (titolo provvisorio), a cura di Gianluca D’Incà Levis, Castello di Andraz, Livinallongo del Col di Lana. Anche in questo caso, una selezione di giovani artisti porterà la propria visione critica, e le proprie opere plastiche, all’interno della spettacolare rocca di Andraz, nella cui architettura si combinano storia, conservazione, modernità tecnologica. Un’altra mostra in cui natura, ambiente, pratiche antropiche, vengono analizzate e riformalizzate attraverso le opere. La mostra si realizza grazie alla collaborazione del Comune di Livinallongo e di daniela Templari, e si concluderà l’8 settembre.

Agosto/settembre (data da definire). Si lavora ad un progetto culturale, che si compirà attraverso il medium grafico-pittorico, sul Rifugio Brigata Alpina Cadore, sull’Alpe del Nevegal (Belluno).

L’azione artistica condotta sul manufatto edilizio, chiuso da molti anni, è intesa quale focus su questo bene immobile: un impulso propositivo, nella prospettiva di un suo recupero.

 

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