Thursday, 13 December 2018 - 00:00

Fisco: virtuosi e infedeli a confronto. Belluno, dopo Trieste con tasso d’infedeltà dell’8% su una media nazionale del 20%. Crotone con il 44% di infedeltà fiscale

Giu 17th, 2013 | By | Category: Prima Pagina, Società, Istituzioni

soldiLe 10 province più virtuose per il fisco italiano sono: Trieste, Belluno, Aosta, Biella, Gorizia, Bolzano, Trento, Bologna, Siena, Genova.

Le più infedeli, dove si annida maggiormente l’evasione fiscale: Crotone, Agrigento, Cosenza, Enna, Caltanissetta, Catanzaro, Vibo Valentia, Barletta, Caserta, Catania.

Una media nazionale di probabile infedeltà fiscale che il Centro studi Sintesi, per il quotidiano economico Il Sole 24 Ore, ha calcolato del 20,7% , ossia uno su cinque. Si va dall’8% di possibili evasori a Trieste fino alla percentuale record del 44% a Crotone. Per un totale di circa 8 milioni di cittadini che si presume evadano le tasse.

L’Istat valuta tra i 225 e i 275 miliardi di euro sottratti al fisco ogni anno, cifra che però sale oltre i 330 miliardi secondo le stime basate su dati Eurostat. Un buco nero pari al 21% del Pil, rispetto alla media europea del 18,4%.

Le regioni più virtuose le troviamo al Nord: Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia sul podio (infedeltà fiscale sotto il 13%).

Mentre al Sud dilaga la presunta infedeltà fiscale, medaglia nera alla Calabria dove 4 su 10 sono potenziali evasori, seguita da Campania e Sicilia, a pari merito, con un 34,2% di contribuenti ritenuti infedeli al fisco.

Nelle grandi città si conferma il dato nazionale, al Nord escono a testa alta Milano, Firenze, Torino e Roma con tassi di infedeltà fiscale più bassi della media nazionale.

Al Sud Napoli e Palermo, un terzo del totale dei contribuenti sono ritenuti infedeli al fisco.

 

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