Thursday, 21 June 2018 - 12:19

Ddl promosso dal Bard. Piccoli: “Si continua a piangere su spalle interessate. Senza un progetto economico e sociale non si va da nessuna parte”

Giu 13th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Giovanni Piccoli

Giovanni Piccoli

“Mi pare il solito atteggiamento che va a cercare spalle interessate su cui piangere invece di praticare il sano percorso del confronto e della ricerca di soluzioni con progetti condivisi dalla maggior parte dei bellunesi”.

Così il senatore del Pdl Giovanni Piccoli commenta la notizia della presentazione da parte del senatore Franco Panizza, segretario del Patt (il Partito autonomista trentino tirolese) di un disegno di legge che consente di indire le elezioni provinciali per la Provincia di Belluno e le province montane più in generale, provvedimento ispirato dal Bard nel corso di un incontro con lo stesso Panizza.

“In altre parole i bellunesi devono essere consapevoli che senza un progetto economico e sociale per la propria terra saranno sempre ostaggio di interessi, sia che si tratti della pianura veneta, sia che si tratti dell interessato atteggiamento di vicine province autonome”, conclude Piccoli.

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5 comments
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  1. Un progetto economico tipo BIM??? Quali sono le innovative proposte del nostro valoroso senatore?

  2. certo un progetto economico come il BIM GSP
    o come quello di devastare ambiente e territorio della nostra provincia per gli interessi dei soliti noti
    Bravo Piccoli

  3. Con Piccoli “non si va da nessuna parte”…

  4. Se si vuole davvero fare un progetto con i Bellunesi dolomitici allora bisogna farlo anche con il BARD e codividerlo con gli altri che vivono nelle Dolomiti. Se il “progetto” é fatto “per” i bellunesi veneti… allora facciamo una bella diga a Quero, una a Fadalto e allaghiamo tutto fino a quota 700. Le terre co e gobe le va ben sol par questo…

  5. “…i bellunesi devono essere consapevoli che senza un progetto economico e sociale per la propria terra saranno sempre ostaggio di interessi…” sen. Piccoli ma chi doveva predisporre il progetto economico e sociale di cui parla se non la politica di cui lei è rappresentante di un certo livello e non da ieri? Lei è stato sindaco del terzo comune della Provincia per più mandati, assessore provinciale, vicepresidente della Provincia, Presidente di Bim Piave, ecc.), non può svegliarsi adesso e dire che manca un progetto politico; la sua parte ha retto le sorti di questa Provincia prima di farla commissariare per lotte di potere e beghe interne, ha guidato il Comune di Belluno, quello di Feltre, è al potere in Regione da tempi immemorabili…, allora forse prima di criticare le iniziative degli altri un piccolo esame di coscienza non guasterebbe