Wednesday, 17 October 2018 - 18:03

Esenzione bollo per i veicoli del volontariato sociale. A proporlo è il consigliere Dario Bond, firmatario della proposta di legge

Giu 10th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Dario Bond

Dario Bond

Un aiuto concreto alle associazioni che si occupano di trasporto sociale in tutto il Veneto potrebbe presto arrivare da una legge presentata, quale primo firmatario, dal capogruppo del Pdl in Consiglio regionale Dario Bond e che trae spunto da una richiesta formalizzata qualche settimana fa con un ordine del giorno specifico dalla Comunità Montana Agordina, a sua volta fortemente voluto dal Csv (Centro servizi per il volontariato) della provincia di Belluno.

“Si tratta di estendere ai veicoli delle associazioni di trasporto secondario il trattamento già riservato alle organizzazioni di volontariato iscritte all’Albo dei volontari di protezione civile, ovvero l’esenzione al pagamento della tassa regionale sulla circolazione”, spiega il consigliere regionale.

Tecnicamente, il progetto di legge che viene proposto vuole estendere l’articolo 5 della legge regionale 34 del 2002 “Disposizioni in materia di tassa automobilistica” anche ai mezzi adibiti al trasporto socio-sanitario di proprietà di organizzazioni di volontariato costituite ai sensi della legge 40 del 1993 e iscritte nell’apposito registro della Regione.

“Tale modifica legislativa vuole supportare tutte quelle organizzazioni che prestano un’opera preziosa e insostituibile in campo sociale e sanitario, specialmente nei luoghi più periferici del territorio regionale. Solo nell’Agordino le associazioni che prestano questo servizio sono circa una decina, coinvolgendo tantissimi volontari. In una realtà come quella montana garantire il diritto alla mobilità delle fasce più deboli – anziani e disabili in primis – è un’opera meritoria che va adeguatamente supportata anche con piccoli accorgimenti come l’esenzione dal bollo auto. Va ricordato che proprio queste associazioni fanno risparmiare alle casse regionali e degli enti pubblici in generale fior di quattrini”.

“Il sistema bellunese di trasporto solidale è il più efficiente del Veneto come più volte sottolineato anche dai rappresentanti e tecnici della Regione”, prosegue Bond. “E’ un modello che va incentivato così come va motivato il volontariato che ne è alla base”.

La proposta di legge è già stata firmata da diciannove consiglieri appartenenti ai vari gruppi: “Tutti hanno capito l’esigenza di una misura del genere. Questa adesione massiccia fa ben sperare per l’approvazione di questo provvedimento dal cuore agordino in tempi stretti”, conclude Bond.

 

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