Wednesday, 17 October 2018 - 18:16

Elettrodotto Scorzè-Soverzene. Comitati di Andreane e Levego: questa volta non è tardi per fermare l’elettrodotto da 380 KV

Giu 6th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Lettere Opinioni, Prima Pagina

elettrodotto castionI cittadini di Belluno credono di non essere di serie B rispetto ad altri comuni del Bellunese e per questo si sono rivolti alla loro Amministrazione perché operi e confermi che sono di serie A come gli altri e perché questo possa essere fatto valere.

Guardano, quindi, con interesse all’impegno della Amministrazione Massaro, volto a trovare una soluzione al gravissimo impatto che la precedente Amministrazione ha calato sulla testa dei cittadini e sul Territorio di Belluno, accordandosi alla chetichella con Terna per far passare un MegaElettrodotto strutturato per potenza da 380kv su Andreane, su Levego, e anche su Castion e davanti al centro di Belluno.

I cittadini comprendono la grave difficoltà che incontra questa Amministrazione nell’intento di sbrogliare questa ingarbugliata matassa appioppatale dai predecessori che sono stati ben poco attenti al territorio e ai suoi valori economici, ai suoi abitanti ed allo loro salute. Tuttavia, ora, cittadini e Amministrazione sanno che gli spazi operativi per un serio intervento che porti a rimediare alla situazione, ci sono tutti.

E in questo frangente, i cittadini intendono affiancare l’Amministrazione, per tutelare il territorio sia dal punto di vista sanitario, che ambientale, che economico.

Anche a Belluno sanno che non è accettabile che per sgravare un comune da una servitù di elettrodotto, la si carichi sulla testa dei cittadini di un altro. Troppe volte la politica ha fatto e fa pasticci (diremmo “inciuci”) in silenzio, senza confrontarsi con i propri cittadini, puntando a che gli effetti di questi pasticci, vengano alla luce quando oramai è troppo tardi, per poi dire “oramai non si può fare niente”. E se questi giochini vengono alla luce, i politici poi “sbraitano”.

Ma questa volta non è tardi. Questa volta lo spazio per agire c’è. E c’è la volontà dei cittadini di percorrerlo per intero. E lo “sbraitare” non serve.

Comitati di Andreane e Levego

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5 comments
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  1. Cosa significa questa frase?
    “Anche a Belluno sanno che non è accettabile che per sgravare un comune da una servitù di elettrodotto, la si carichi sulla testa dei cittadini di un altro”.
    Se ne può chiarire il significato, magari mettendo i nomi dei Comuni?
    Tanto per capire bene.
    Grazie.

  2. E’una frase infelice dei comitati di Andreane e Levego. Il Comune in questione è Ponte nelle Alpi, e i comitati hanno perso una buona occasione per tacere. A Ponte sono molto più di 10 anni che il comitato antielettrosmog si batte (da qualch anno a fianco dell’amministrazione comunale) per cambiare una situazione pesante per l’abitato pontalpino e per Soverzene, Longarone e Castellavazzo coinvolti sulla stessa dorsale di distribuzione elettrica. Il Comune di Ponte ha fatto bene, è il Comune di Belluno che può solo vergognarsi. E anche il fatto che i comitati di Andreane e Levego insorgano solo adesso dopo che per anni non se ne sono mai interessati rende la loro protesta molto meno convincente. Sicuramente se passavano sopra la testa di qualcun altro invece che sulla loro se ne stavano ben zitti anche stavolta.
    Franco

  3. sì il comune di belluno è stato scandaloso tre anni fa hanno firmato gli accordi senza dire una parola ai bellunesi e ora ci ritroviamo questa situazione

  4. Concedendo il passaggio di Polpet dai 220 kv ai 380 kv di fatto si é creato il nodo di attracco della Cordignano Lienz.

  5. Concedendo il passaggio di Polpet dai 220 kv ai 380 kv di fatto si é creato il nodo di attracco della Cordignano Lienz…