Sunday, 9 December 2018 - 21:40

Il 5 per mille a sostegno delle attività sociali del Comune. Basta mettere la propria firma nell’apposita casella del modulo per la dichiarazione dei redditi

Giu 5th, 2013 | By | Category: Prima Pagina, Società, Istituzioni
Palazzo Rosso, sede del Comune di Belluno

Palazzo Rosso, sede del Comune di Belluno

L’Amministrazione comunale di Belluno ricorda che anche per il 2013 esiste la possibilità di destinare il 5 per mille delle trattenute IRPEF alle attività sociali svolte dal Comune di residenza. La scelta di destinare il 5 per mille non comporta alcuna maggiore spesa a carico del contribuente e non è alternativa all’8 per mille, dato che si possono esprimere entrambe le scelte.

Cogliendo questa opportunità, i cittadini possono decidere di devolvere al proprio Comune di residenza importanti risorse, che verranno utilizzate per interventi sociali, a sostegno della Comunità di appartenenza.

Gli ultimi trasferimenti riguardano l’anno finanziario 2010, su periodo di imposta 2009: il Ministero dell’Interno ha accreditato al Comune di Belluno la somma di 17.188,03 euro che sono stati destinati, principalmente, al sostegno dei costi dovuti all’inserimento di persone bisognose in strutture protette, per poco più di 5.000 euro, e per i restanti poco più di 11.000, all’acquisto di buoni per alimenti, farmaci, beni di prima necessità destinati a famiglie in comprovato stato di bisogno.

L’Amministrazione ringrazia fin d’ora quanti decideranno di esprimere attivamente questa scelta, a sostegno degli interventi sociali del Comune.

 

Per destinare il 5 per mille è sufficiente utilizzare l’apposito modulo allegato al CUD (il modulo per la scelta della destinazione del 5 per mille viene consegnato dal datore di lavoro al lavoratore insieme al modello CUD 2013), oppure allegato al modello 730/2013 o, ancora, al modello UNICO persone fisiche anno 2013: l’espressione della scelta di devolvere il 5 per mille alle attività del proprio Comune di residenza si effettua firmando nell’apposito riquadro (senza necessità di scrivere il nome del Comune) dove è riportata la scritta: “sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza”.

I contribuenti che non presentano il 730 possono destinare il 5 per mille solo se nel CUD 2013 al punto 5 parte B dati fiscali, sono indicate ritenute. In questo caso il modulo va presentato in apposita busta chiusa con la scritta “scelta per la destinazione dell’otto e del cinque per mille dell’IRPEF”, il codice fiscale, il cognome e nome del contribuente. La scelta va effettuata entro lo stesso termine di scadenza previsto per la presentazione della denuncia dei redditi:

MODELLO 730, entro il 10 giugno 2013 a un CAF o a un intermediario abilitato;

MODELLO UNICO, entro il 30 giugno 2013 se il modello è presentato in formato cartaceo presso le Poste; entro il 30 settembre 2013 se il modello è inviato per via telematica dal contribuente o tramite un intermediario abilitato.

I contribuenti esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei redditi possono ugualmente donare il 5 per mille consegnando gratuitamente la sola busta con la scelta entro il 1° luglio 2013 agli uffici postali o entro il 30 settembre 2013 a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (commercialista, CAF).

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One comment
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  1. Si, come no. Per darli a chi, a Tabacchi che aumenta i turisti?