Thursday, 13 December 2018 - 15:51

Avventure nel mondo: Con Serenella Ruggeri alla scoperta delle estreme isole della Piccola Sonda

Giu 5th, 2013 | By | Category: Meteo, natura, ambiente, animali, Pausa Caffè, Pubbliredazionali

In Indonesia alla scoperta delle estreme isole della Piccola Sonda:  Lembata, Pantar, Alor, Timor, un viaggio sorprendente in un ambiente naturale e umano ancora intatto, tra villaggi tradizionali, popolazioni tribali, vulcani attivi e fondali mozzafiato.  E’ la proposta di viaggio che Avventure nel mondo, con Serenella Ruggeri, mette in calendario con partenza  dall’italia il 1 settembre 2013.
CARATTERISTICHE DEL VIAGGIO
DURATA 24 GIORNI
PERNOTTAMENTI
alberghetti, case private;
TRASPORTI:
mezzi locali,barche;
PASTI
ristorantini e cucina da campo;
DIFFICOLTA’
regioni sconosciute al turismo, viaggio di movimento, alcuni trek a piedi;
VISTI E VACCINAZIONI
Il visto si prende in arrivo e si paga con la cassa Comune (25 dollari). Il passaporto deve essere valido almeno 6 mesi. Raccomandata la profilassi antimalarica e l’antitifica. Informazioni: serenellaruggeri@libero.it.

ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO alor_leggera
L’Indonesia, il più grande arcipelago del mondo, disteso tra gli oceani Indiano e Pacifico, comprende migliaia di isole, ognuna delle quali ha ambienti naturali, gruppi etnici, culture, tradizioni, architetture e costumi suoi propri, che la differenziano da tutte le altre. In un tale caleidoscopio umano e naturale non deve stupire che, nonostante il crescente interesse del turismo internazionale, molte regioni siano rimaste ancora al di fuori da qualsiasi flusso turistico e possano tuttora apparire pressoché vergini agli occhi del visitatore. Le estreme isole orientali della Piccola Sonda (Nusa Tenggara Timur), da Lembata, ad Alor, a Timor, sono tra queste e andremo ad esplorarle con tutti i possibili mezzi reperibili sul posto, barche, pullmini, camion e anche a piedi, per raggiungere i villaggi più isolati ed autentici.
Dall’Italia a Denpasar (Bali) e da qui ancora in volo per Kupang, nella parte indonesiana dell’isola di Timor, base di partenza per l’esplorazione delle montuose aree centrali di Soe e Kefamenanu, ricche di villaggi tradizionali.  indonesia_sonda-capanne ad alveare leggeraRaggiungeremo None, ultimo villaggio di cacciatori di teste, e Temkessi, entrambi dell’etnia Dawan, con le caratteristiche capanne ad alveare, e poi Manulea, dell’etnia Balunese, fino al remoto villaggio di Fatumasi, alto sulle montagne, oppure a Boti, dove per volere del locale rajah tutti gli abitanti indossano gli abiti tradizionali. In alcuni di questi villaggi risiedono ancora i re o le regine degli antichi regni di Timor, che godono tuttora di grande influenza sulla popolazione e che potremo incontrare nelle loro residenze reali, spesso costruite nello stile locale, assistendo alle danze organizzate in onore degli ospiti. Magari un pò di mare sulle spiagge dell’isola di Rote e già ci aspetta il volo (o la barca, dal porto di Atapupu) per la remota isola di Alor, ancor più ricca di culture tradizionali, con ben otto diversi gruppi etnici e linguistici. A Kalabahi, dopo la visita ai villaggi più facilmente accessibili, Bompalola, Mombang, Takpala, organizzeremo la nostra spedizione verso le incontaminate regioni dell’interno, ancora praticamente sconosciute al turismo. Giunti ad Apui, al centro dell’isola, proseguiremo in fuoristrada per i remoti villaggi di Kobra, Padam-Panjang, Kaipera e cercheremo di effettuare anche un trekking di due o tre giorni, ai villaggi più isolati, non raggiunti dalle strade, prima di spingerci nelle regioni più orientali, verso Lantoka e Maritain, per entrare in contatto con altri gruppi etnici.  Per la notte chiederemo ospitalità al “kepala desa”  (capovillaggio), dormendo nelle tradizionali capanne aloresi (rumah gudang), in modo da conoscere più da vicino la vita di queste popolazioni, sicuramente incuriosite quanto noi dal nostro arrivo. SUMBA leggeraUna volta rientrati a Kalabahi, noleggeremo una barca per una crociera di 3 o 4 giorni tra le isole di Ternate, Pura, Trewen e Pantar, con fondali giudicati tra i più belli dell’intera Indonesia, ricchi di ogni genere di coralli e pesci tropicali. Dormiremo sul ponte o nei villaggi della costa e da Alimaka, sull’isola di Pantar, potremo anche spingerci all’interno, verso Kakamauta, e da lì salire al cratere del vulcano Gunung Sirung (600 m, 2 ore), occupato da un bel lago sulfureo circondato da fumarole.  Ci aspetta ancora l’isola di Lembata, che raggiungeremo via mare, sbarcando al porticciolo di Wairiang, sulla costa nord, oppure a Lewoleba, dove troveremo un mezzo per attraversare le montagne e raggiungere il villaggio di balenieri di Lamalera, con grandi tranci di carne di balena stesi a seccare su tutte le case. Sulla spiaggia di sabbia vulcanica sono sempre pronte le lance dei pescatori e se scatterà l’allarme d’avvistamento, cercheremo d’imbarcarci con loro, per partecipare all’inseguimento e all’emozionante caccia ai cetacei, realizzata solo con rudimentali arpioni a mano. Poi il caratteristico mercato di Wulandoni, basato ancora sul baratto, qualche bagno sulle belle spiagge della penisola di Lewoleba o un’ultima escursione a Jontona ed al vicino villaggio tradizionale di Kampung Lama, base di partenza per il cratere del fumante Ili Api (1450 m, 3-4 ore), prima di prendere la barca pubblica per Larantuka, sull’isola di Flores, e proseguire tra mare e vulcani per Maumere, dove ci attende il volo per Denpasar e la successiva coincidenza per l’Italia.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA.
Da ROMA e MILANO:
EUR 1.760.
LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo nella classe e con voli previsti da Roma e Milano (supplemento qualora siano necessarie tratte nazionali in coincidenza con il volo internazionale), il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), un ammontare che riteniamo sufficiente a coprire tutti i trasporti a terra con mezzi pubblici o localmente noleggiati, l’eventuale eccedenza rispetto all’ammontare disponibile per i Trasporti sarà a carico dei partecipanti come Cassa Comune.
CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO:
EUR 330.
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.

Share

One comment
Leave a comment »

  1. Ciao serenella,
    Ho letto il tuo bel report sul viaggio a timor: ho intenzione di visitare l’isola tra settembre ed ottobre e perciò ti chiedo se sai dirmi a quale agenzia vi siete affidati in loco per organizzare il trAsporto e gli alloggi.
    Grazie per la cortesia

    Ciao
    Paolo