Wednesday, 19 September 2018 - 13:18

Venerdì ore 18 al Centro Rossi la presentazione del libro: I funghi nella cucina veneta. Ricette della tradizione, dal bosco alla tavola

Giu 4th, 2013 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Giovanni Capnist, gastronomo vicentino (1925-2007) è stato Presidente dell’Accademia Italiana della cucina. Tra i molti libri da lui curati c’è quello dedicato ai “Funghi nella cucina veneta”. Pubblicato nel 1984 e poi esaurito, il volume viene oggi ristampato a cura delle edizioni Scripta di Verona.

La riedizione, fortemente voluta e attuata dalla figlia Anna, viene presentata presso il Centro Piero Rossi, a Belluno, venerdì 7 giugno alle ore 18.00

Il sottotitolo dell’opera: ricette della tradizione, dal bosco alla tavola, riassume efficacemente i contenuti del libro: un repertorio di antiche ricette a base di funghi tratte dalla tradizione gastronomica veneta.

“Un repertorio di piatti semplici e straordinari, con eccezionale riscoperta di accoppiamenti di molte varietà di funghi a cibi della tradizione comune. Un libro di vecchie e nuove ricette insieme, proposto all’esperienza di chi ama la naturalezza in cucina”. Così Giuseppe Maffioli, scrittore e gastronomo veneto a cui si deve l’invenzione del primo festival di cucina organizzato in Italia, presentava nel 1984 la prima edizione di “I funghi nella cucina veneta” di Giovanni Capnist.

Una scelta, quella di ridare alle stampe il volume, voluta per far rivivere lo spirito del suo autore, il suo entusiasmo, il suo desiderio di condividere le sue passioni e trasmetterle a quanti, dopo la lettura, si metteranno alla prova delle numerose e particolari ricette, frutto di sperimentazioni maturate in varie generazioni nelle cucine venete, più o meno famose.

“I funghi nella cucina veneta – Ricette della tradizione, dal bosco alla tavola” è un libro che, attraverso le ricette raccolte in tutto il Veneto (dalle Dolomiti al Polesine, dal Garda ai Colli Euganei, dall’Altopiano di Asiago al Cansiglio, dal Baldo alla pedemontana vicentina al Montello, dai piatti ladini a quelli cimbri), fa rivivere la tradizione, la cultura e la storia di certe abitudini gastronomiche della nostra regione, che altrimenti rischiavano di andare perse per sempre.

Ne esce così una raccolta di ricette particolari per chi ama il bosco, desidera scoprirlo e scoprirne i tesori, imparando dalla tradizione ad utilizzare in cucina tutti i tipi di funghi, anche le specie meno note che solo i più esperti andranno a raccogliere in bosco, e che renderanno il risultato gastronomico sempre e comunque valido.

Un ricettario che parte dalla ricerca nel bosco, dalla identificazione dei funghi e la loro pulizia, per arrivare, dopo esser passati dalla loro preparazione gastronomica, alla tavola, seguendo passo dopo passo le ricette presentate in un linguaggio chiaro e semplice.

Un libro che si rivolge sia a chi desidera iniziare ad avvicinarsi all’affascinante mondo dei funghi, e quindi inizia col cucinare le specie più facilmente reperibili sul mercato, sia a quanti conoscono già il mondo dei funghi, tanto che anche i più profondi appassionati di micologia potranno trovare qui curiosità, storia, tradizioni di loro interesse.

A completare il volume quarantasei schede micologiche curate da Danilo Piccolo, Presidente Nazionale Onorario dell’Associazione Micologica Bresadola e da Gian Franco Gasparini, segretario del Gruppo Micologico Vicentino.

Per questo “I funghi nella cucina veneta” è anche un libro da leggere, oltre che da consultare, dove la scrittura colloquiale delle ricette si fonde nel rigore scientifico delle descrizioni dei funghi che si trovano nel Veneto.

Un libro che coniuga gastronomia e micologia e che, come ha scritto Danilo Piccolo, coglie lo spirito dell’autore che “nell’approccio allo studio della micologia, guardando con rispetto alle nostre montagne e ai loro doni, riusciva a coniugare il rigore e la conoscenza scientifica con l’amore e la curiosità di storico delle tradizioni della nostra regione”.

Alla presentazione di Belluno interverranno:

Benedetto Fiori, Presidente del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi

Fabio Padovan, Presidente del Gruppo Micologico di Belluno. Associazione Micologica “G. Bresadola”

Anna Capnist Dolcetta, Curatrice del volume.

 

Ingresso libero

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