Friday, 19 October 2018 - 17:35

Giovedì 6 e venerdì 7 giugno, al Premio Letterario “Trichiana Paese del Libro”, protagonista Antonio Ferrara, autore e illustratore di molti libri per ragazzi

Giu 4th, 2013 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Cosa hanno in comune scrittori, genitori, insegnanti? La risposta a questa domanda verrà cercata nella serata “Da piccolino caddi in una pagina”, giovedì 6 giugno, alle 21, nello Spazio Premio di piazza Toni Merlin, con Antonio Ferrara, che partirà dall’analisi di ciò che assimila queste figure: l’empatia e l’utopia nella relazione educativa, relazione sempre squisitamente asimmetrica. Un tema di grande attualità, che promette di regalare importanti emozioni e di rimpinguare il bagaglio di conoscenze e attenzioni che gli adulti devono usare nei confronti dei più piccoli.

Antonio Ferrara, autore e illustratore di numerosi libri per ragazzi, venerdì mattina, alle 10, nella sala San Felice, incontrerà proprio loro, i ragazzi, costruendo l’occasione per provare a ridurre lo scarto tra chi scrive e chi legge, mostrando ai giovani lettori come lo scrittore sia una persona in carne ossa a cui chiedere liberamente notizie circa il libro letto e ottenendone, magari, risposte ludiche, comiche, intense, spiazzanti.

Sempre venerdì 7 giugno, dalle 18 alle 21, Antonio Ferrara terrà anche un prezioso laboratorio di scrittura creativa per adulti, “Mangiami, bevimi, scrivimi”, per dimostrare quanto la scrittura sia da intendersi come la competenza trasversale nel nominare e condividere le proprie emozioni e quanto possa servire ad aumentare la consapevolezza delle emozioni stesse. Per il laboratorio di scrittura, che prevede un costo di partecipazione 15 €, occorre rivolgersi alla Biblioteca: 0437 555274 e biblioteca.trichiana@valbelluna.bl.it e verificare la disponibilità di posti.

La giornata di venerdì, infine, si concluderà con la proiezione, alle 21, “La città incantata” di Hayao Miyazaki, serata a cura del gruppo TYPe, che ne commenterà sapientemente la visione, a conclusione del ciclo di film iniziati nel mese di marzo. Questa la trama: Chihiro, una piccola giapponese diretta con i genitori verso la loro nuova casa, si perde e finisce in una città mirabolante popolata di spiriti, divinità beffarde, usciti in parte dal pantheon animista del folklore nipponico, in parte dalla fantasia impagabile del grande Miyazaki. Il film è un’appassionata difesa dei valori e delle tradizioni, condotta col ritmo e i colori.

Creato dal gigante del cartone animato giapponese Hayao Miyazaki, “La città incantata” è un gioiello, un dono, che certamente non lesina mirabolanti invenzioni nel disegno e nella storia. Si presenta con la forza aggiuntiva di un apologo buono per grandi e piccini. È una potente metafora sulle prove conoscitive che è indispensabile affrontare per crescere ma è anche una metafora, universalmente valida, sulla natura umana e sui sentimenti cardine delle nostre vite; quelli nobili e quelli vergognosi, i vizi e le virtù. Tutti insieme compongono il puzzle di cui ciascun essere umano è fatto. (da Roberto Nepoti – Repubblica)

Antonio Ferrara

Antonio Ferrara è autore e illustratore di numerosi libri per ragazzi, tra cui “Pane arabo a merenda”, “A braccia aperte” (Falzea),“Puzzillo gatto gentiluomo”, “Come i pini di Ramallah”, “I suoni che non ho mai sentito” (Fatatrac), “La vita al centro” (Mondadori), “Ulivi, Perché, Il sentiero e l’albero” (Tolbà), “Anguilla” (Salani), “Batti il muro. Quando i libri salvano la vita” (Rizzoli).

Ha compiuto studi artistici e ha lavorato per sette anni presso una comunità alloggio per minori, dove ha imparato a frequentare i sogni dei bambini e a non prendersi mai troppo sul serio. Tiene laboratori di illustrazione e scrittura creativa per ragazzi e per adulti presso scuole, biblioteche, librerie, associazioni culturali e case circondariali.

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