Tuesday, 23 January 2018 - 11:33

Martedì a Feltre apre la sede distaccata della Banca Prealpi. Salgono a 27 le filiali dell’Istituto cooperativo di Tarzo. Già oltre 300 i soci per il terzo tassello, dopo Belluno e Sedico, del progetto Valbelluna

Mag 25th, 2013 | By | Category: Riflettore

Bcc Prealpi feltreTassello dopo tassello cresce il Progetto Valbelluna. Martedì 28 maggio diventerà infatti operativa, nel complesso Le Torri di via Montelungo a Feltre, la nuova Sede distaccata di Banca Prealpi. Dopo un anno di gestazione, anche i feltrini potranno avere il loro Istituto di Credito Cooperativo.

Ne aveva parlato, proprio durante la recente Assemblea dei Soci (oltre 1.300 i presenti su 6.300) alla Zoppas Arena di Conegliano, il presidente Carlo Antiga e ne aveva dimostrato tutto il suo entusiasmo anche l’avvocato Enrico Gaz, Socio dell’Istituto di Credito e tra i promotori del progetto di costituzione di una BCC Valbelluna, di cui Banca Prealpi ha preso il testimone.

“Fino al 2012 eravamo colonizzati dalle Casse Rurali Trentine e ci mancava proprio il legame, il cordone con la casa, la famiglia, la gente che sentiamo più nostra che è la gente veneta – ha detto l’avvocato Gaz – e allora io penso che oggi si completi come un processo, si definisca come una circolarità che inconsapevolmente forse era scritta nello stesso nome della Banca, quella di integrare i territori che sono a nord e a sud delle Prealpi, dal Grappa al Cansiglio e le radici sono comuni. Volevamo esprimere la nostra gratitudine per questa scelta coraggiosa di aprire a Feltre in questo momento, per questa fiducia che ci viene data e vogliamo vivere insieme le nostre radici nel futuro”.

Una fiducia di Banca Prealpi verso il Feltrino ma anche dei protagonisti di quest’area verso un Istituto di Credito che crede fortemente nella mission di fare banca, in primis, stando nel territorio e instaurando rapporti face-to-face con i suoi abitanti. Senza tralasciare la forte spinta all’innovazione, tendente soprattutto al mondo web, l’Istituto di Credito di Tarzo ritiene che la via giusta sia quella di non trascurare, anche nel futuro, questo canale operativo. “I principi che hanno motivato l’avvio del progetto sono quelli di prestare attenzione alle esigenze delle famiglie e delle imprese, soprattutto di piccole e piccolissime dimensioni, e di favorire lo sviluppo di una rete sociale quale strumento per l’avvio di altre forme di collaborazione e solidarietà nel territorio – afferma il presidente Antiga – quella in Valbelluna è una sfida importante. Un progetto che, attraverso il riconoscimento e la valorizzazione dell’identità e delle specificità locali, mira a riconoscere nella Banca un fattore di coesione sociale, nella comune condivisione di valori e interessi specifici”.

Con l’apertura di Feltre, si completa il primo approccio in Valbelluna che dispone già di altre due filiali, una a Belluno (aperta una quindicina d’anni fa) e una a Sedico (avviata nel 2011). L’inaugurazione della sede distaccata di Feltre avverrà a settembre. Il personale impiegato sarà locale.

Banca Prealpi si conferma, anche con questo nuovo investimento, un istituto di credito cooperativo solido, con un patrimonio di vigilanza di 208 milioni di euro nel 2012, un utile netto di esercizio di 8,035 milioni di euro (dei quali un milione e 300 mila euro già destinati a fini di beneficenza e mutualità), “misure anticrisi” (come la sospensione temporanea del pagamento delle rate dei mutui e l’allungamento del periodo residuo di ammortamento del mutuo) che hanno riguardato un debito residuo complessivo di oltre 36 milioni di euro e un totale di nuove erogazioni di credito pari a 193 milioni di euro.

 

 

Share

One comment
Leave a comment »

  1. Mai schei ai Trevisani.

Scrivi un commento

You must be logged in to post a comment.