Monday, 25 June 2018 - 21:14

Cesiomaggiore. De Bastiani: “Il numero degli arrivi è in continuo aumento dal 1997 al 2010. Incentivi con premi volumetrici ai recuperi dei fabbricati, e valorizzazione agro-turistica”

Mag 20th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Gianni De Bastiani

Gianni De Bastiani

“Giovedì scorso la Commissione tecnica provinciale ha espresso parere favorevole alla copianificazione sul PAT di Cesiomaggiore. E’ un passaggio che prelude alla sua adozione che avverrà a breve in uno dei prossimi consigli comunali. Uno degli elementi cardine del nuovo strumento urbanistico è senza dubbio la forte integrazione tra sviluppo socio-economico e territorio nelle sue valenze turistiche ed agricole”.

Lo riferisce Gianni De Bastiani Consigliere delegato all’urbanistica del Comune di Cesiomaggiore.

“La pianificazione territoriale provinciale ha già individuato Cesiomaggiore quale territorio in cui l’offerta turistica non è ancora sufficientemente sviluppata e dove programmare iniziative di promozione della risorsa del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi.

L’andamento del numero degli arrivi annuali sul territorio comunale, in continuo aumento dal 1997 al 2010, connota il settore turistico come elemento fondamentale per la valorizzazione economica e territoriale cesiolina.

Quali misure cerca di attivare il PAT?

In questo settore – prosegue De Bastiani –  vengono incentivati con premi volumetrici i recuperi di volumi esistenti nelle aree di urbanizzazione consolidata per utilizzi sia alberghieri che extralberghieri, prevedendo inoltre la realizzazione di Programmi Complessi ad hoc per lo studio di un sistema integrato di valorizzazione in chiave turistica del territorio. Si tratta in particolare del Programma Complesso “I prodotti del Territorio”, obiettivo strategico che condiziona tutto il PAT attraverso la valorizzazione delle produzioni agricole locali, con particolare attenzione ai prodotti “deco” e “bio”.

Entro i limiti previsti dalla legge regionale sulle zone agricole, il PAT intende favorire un progetto coordinato di valorizzazione agro-turistica del territorio anche con valenze ambientali, naturalistiche e culturali.

I contenuti del Programma puntano a:

– individuare interventi di riqualificazione del territorio agricolo che prevedano

la demolizione di volumi incoerenti dal punto di vista ambientale e paesaggistico con il ricorso al credito edilizio;

– favorire eventuali interventi di rilocalizzazione di immobili qualora vantaggiosi dal punto di vista colturale, ambientale e paesaggistico;

– favorire gli interventi di ricettività minore nei cambi di destinazione d’uso ammissibili secondo la normativa sovraordinata;

– promuovere in particolare la perequazione ambientale quale modalità risolutiva di accordi pubblico-privati e di interventi di riqualificazione con caratteristiche preminentemente colturali e paesaggistiche;

– favorire la ricettività minore dei nuclei rurale attraverso premialità volumtriche;

– coordinare gli interventi di reti di percorsi pedonali e ciclabili in particolare quelli relativi Paesaggio delle Ville che intersecano maggiormente le coltivazioni e gli insediamenti delle aree agricole.

Altro progetto di valenza strategica ha per titolo “Il Museo del territorio”: le realtà museali presenti sul territorio (Museo etnografico di Serravella e Museo della Bicicletta) rappresentano delle presenze di estremo valore culturale e di ottima attrattività didattica e turistica. Per tale ragione il PAT favorisce tali presenze anche con la dotazione di servizi di supporto all’utenza, viabilistici (parcheggi, accessi ecc.), ricreativi (percorsi, aree verdi, attività ristorative/ricettive) e eventuali nuove strutture (ampliamenti, sedi di servizio ecc.) al fine di ottimizzare le caratteristiche della loro offerta culturale e turistica”.

 

 

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3 comments
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  1. Quanti arrivi, precisamente?

  2. Come sempre ci sono premi volumetrici. Giustamente era ora di pensare di fare tre o quattro alberghi, magari con spa, piscine e quant’altro. Questo vuole la gente. Fortemente. Altro che ecosostenibilità, mobilità, e sottigliezze. Bisogna costruire. Autostrade, eliporti, aeroporti. Cabinovie che arrivino fino al cimonega. Questo è il vero progresso. Infatti ogni giorno arrivano 3-4 mila persone da tutto il mondo per vedere i pirla di cesiomaggiore, in particolar modo, il delegato.

  3. Ma turismo di che? Tutta la Valbelluna è piena di orrori architettonici, paesi massacrati, prati abbandonati muri di cemento armato che neanche Marghera.

    Suvvia, il turismo è altra roba.