Monday, 22 January 2018 - 02:18

Zaia al passaggio del Giro d’Italia, ricordando le vittime del Vajont

Mag 16th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Zaia“In questa giornata di festa rappresentata dal passaggio dal Giro d’Italia, non possiamo dimenticare un evento che ha segnato i nostri territori e il nostro Paese come il disastro del Vajont. È una ferita ancora aperta che ha segnato in maniera indelebile le nostre comunità, ma che racchiude un grande insegnamento ancora oggi di fondamentale importanza: la necessità di rispettare il territorio”. Lo ha detto il presidente della Regione Luca Zaia, in occasione della cerimonia che si è svolta oggi nel Cimitero monumentale di Fortogna, a pochi chilometri da Longarone, durante la quale ha deposto dei fiori in memoria della tragedia del Vajont di cui ricorre il 50.mo anniversario.

Insieme a Zaia c’erano il sindaco di Longarone Roberto Padrin, che era accompagnato dai colleghi sindaci di Vajont, Castellavazzo, Erto e Casso e Caerano S. Marco, il direttore del Giro Mauro Vegni, il direttore di corsa Stefano Allocchio, la maglia rosa Vincenzo Nibali, oltre che il presidente dei commissari internazionali di giuria e rappresentanti dell’Associazione delle vittime del Vajont. Il presidente veneto ha deposto dei fiori anche su alcuni dei 1910 cippi collocati all’interno dell’area cimiteriale.

“Il Vajont – ha aggiunto Zaia – ha significato morti, tragedia, famiglie distrutte, case spazzate via, danni irreparabili e anche se sono passate due generazioni da quei tragici eventi ancora oggi la messa in sicurezza del territorio deve rappresentare una priorità. Per chi ha la responsabilità di amministratore la difesa dell’ambiente dev’essere un punto di riferimento da non dimenticare”.

“Il Vajont – ha concluso Zaia – è una lezione ancora attuale e il rispetto del territorio senza “se” e senza “ma” è un modo umile per rispettare la memoria di tutte quelle persone che hanno perso la vita in quel disastro che non vogliamo e non possiamo dimenticare”.

 

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