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Restituire la rappresentanza politica alla provincia di Belluno. La senatrice Bellot presenta un’interrogazione per sanare il vuoto legislativo del governo Monti

Mag 16th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore
Raffaela Bellot

Raffaela Bellot

“Ho presentato un’interrogazione al ministro dell’Interno Alfano affinché ripristini urgentemente il diritto sancito dalla Costituzione, quello della rappresentanza elettorale dei cittadini nella provincia di Belluno. E’ inammissibile che, dal dicembre 2011, l’amministrazione della provincia sia affidata ad un commissario straordinario”.

Lo dichiara la senatrice della Lega Nord Raffaela Bellot.

“L’art. 15 dello statuto della Regione Veneto riconosce la specificità della provincia di Belluno e, conseguentemente, particolari autonomie amministrative. Autonomie che solo una giunta politica, e non certo un commissario, può sfruttare a vantaggio dei bellunesi. Il nuovo esecutivo provveda a colmare il vuoto legislativo creato dal governo Monti, nel tentativo mancato di cancellare le province, rispettando la Costituzione e lo Statuto regionale”.

“Con i colleghi europarlamentari veneti Lorenzo Fontana e Mara Bizzotto, abbiamo deciso – conclude Bellot – di presentare la stessa richiesta in tutte le sedi istituzionali competenti dove rappresentiamo i cittadini bellunesi”.

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9 comments
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  1. Brava Bellot!

    Dobbiamo andare al voto

  2. Forse la Bellot non sa che il ministro per gli Affari regionali e per le autonomie, in commissione Affari costituzionali del Senato, ha già ribadito che il Governo intende abolire le province.

    Ministro Delrio rilancia l’abolizione delle province
    http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE94E01120130515

  3. L’M5S ha già depositato un disegno di legge per l’abolizione delle province.

    Province: M5S deposita ddl per “abolizione”
    http://www.agi.it/politica/notizie/201305151435-pol-rt10220-province_m5s_deposita_ddl_per_abolizione

  4. la gara a chi fa prima e meglio tra le varie forze poltiche rappresentate in provincia di Belluno è la plastica rappresentazione della incapacità di questo territorio di “fare sistema” cosa come accade invece in Sud Tirolo ed in Trentino dove i parlamentari eletti si muovono a coorte.
    Il BARD ha proposto elezioni provinciali autogestite per eleggere a suffragio universale una Dieta provinciale che possa fare sintesi delle istanze che provengono dal territorio. La LEGA NORD ha già espresso un parere favorevole ma gli altri partiti nicchiano.
    Fino a quando continueremo a farci male da soli?

    Le ragioni del declino bellunese sono note ed i nomi dei responsabili stanno scritti sulle scrivanie delle principali categorie che, malamente, rappresentano interessi che invece potrebbero essere ben difesi se solo si guardasse all’interesse vero del Bellunese.

    Fino a quando l’interlocutore privilegiato della dirigenza bellunese resterà il sitema di interessi della pianura Veneta, scaltra ed intraprendente nonchè rapace, allora la situazione economica della provincia di Belluno non potrà che peggiorare.
    C’è pronto un modello alpino collaudato e ben funzionante, sia tratta solo di spostare lo sguardo a nord-est e prendere atto che la salvezza del Bellunese verrà se ci decideremo a valorizzare le nostre risorse comunciando dal riprendere il controllo dell’acqua e dell’energia.
    Abbiamo spazi, risorse naturali, paesaggi meravigliosi ed una popolazione operosa a cui basta indicare la via per la ripresa e lo sviluppo sostenibile del nostro territorio.
    Sarebbe compito della politca ma a quanto pare essa è cieca e sorda quando di tratta di fare qualcosa di buono per il territorio mentre ci vede e ci sente benissimo quando deve difendere privilegi che sono oramai insostenibili.

    A Belluno serve l’Autonomia ma serve soprattutto una rottamazione della classe dirigente perchè con l’attuale non si va da nessuna parte.

  5. @lino e cosa suggerisce Sergio Reolon?

  6. grande Raffaela

  7. @Andrea: cosa c’entra Reolon?! La “partita” si gioca a Roma, non a Venezia!

  8. Eh, no Lino. Reolon ha bloccato i referendum promettendo l’applicazione dell’art. 15 dello statuto (non si è visto nulla di nulla, anzi la regione fa esattamente il contrario) e la salvezza della provincia grazie a Bressa.

    Ora vogliamo i fatti, altrimenti le dimissioni.

  9. Cosa vuol dire che Reolon ha bloccato i referendum?!