Wednesday, 20 June 2018 - 01:46

I sapori bellunesi protagonisti al Giro d’Italia

Mag 16th, 2013 | By | Category: Eventi, sport, tempo libero, Prima Pagina, Società, Istituzioni

Gruppo RistoratoriCamera di Commercio e Gruppo ristoratori Belluno-Dolomiti Confcommercio ieri sera hanno dato il benvenuto alla carovana rosa in occasione della tappa Tarvisio – Vajont. Toccante il momento della consegna della borsa di studio ai genitori di Wouter Weylandt, il ciclista belga scomparso due anni fa sulle strade della corsa rosa

I sapori delle Dolomiti protagonisti al Giro d’Italia. Come due anni fa a Feltre e Belluno e come lo scorso anno a Cortina, l’enogastronomia bellunese ha dato il benvenuto alla carovana della corsa rosa. Lo ha fatto ieri sera, al ristorante della Fiera di Longarone, in occasione dell’arrivo della tappa Tarvisio-Vajont grazie a un’iniziativa di Camera di Commercio e Gruppo ristoratori Belluno Dolomiti, realtà aderente a Confcommercio. Una cena – buffet di successo, con l’intervento di oltre duecento persone. Tra queste, il direttore operativo del Giro d’Italia, Mauro Vegni, Stefano Allocchio, responsabile della gestione sportiva di Rcs Sport, giornalisti di numerose testate sportive italiane e internazionali. Diversi anche gli amministratori e la autorità, a cominciare dal prefetto e dal questore di Belluno. Numerosi anche gli sportivi: dal ex professionisti delle due ruote Moreno Argentin, Massimo Ghirotto e Davide Cassani, al direttore tecnico della nazionale azzurra di sci di fondo Silvio Fauner, al fondista Fulvio Scola, agli hockeisti Giorgio De Bettin e Manuel De Toni.

Una grande partecipazione per una cena che ha avuto i suoi interpreti negli chef del Gruppo ristoratori Dolomiti – Belluno. «E’ stata una prova corale che ha proposto piatti di qualità e riscosso apprezzamenti unanimi – afferma Franco Debortoli, presidente di Confcommercio Belluno -. Ancora una volta il nostro Gruppo ristoratori ha sposato con entusiasmo il progetto-Giro, convinto, come tutta l’associazione, che l’evento potesse essere un’occasione promozionale importante per tutto il territorio. Credo che la scommessa sia stata vinta ancora una volta: Belluno e la sua provincia hanno saputo proporre un’accoglienza e un calore non comuni, come testimoniato anche dai numerosi intervenuti. Le giornate del Giro sono per le Dolomiti bellunesi un biglietto da visita importante: dobbiamo fare sì che questa esperienza, fatta di collaborazione tra realtà procedere per promuovere al meglio il nostro territorio».

«E’ stata una coinvolgente serata di gastronomia e ciclismo – commenta Luigi Curto, presidente della Camera di Commercio -. I prodotti e la cucina bellunesi hanno una qualità che merita di essere promozionata in tutto il mondo e occasioni come il Giro d’Italia rappresentano un’occasione straordinaria per farlo».

La serata, curata da Camera di Commercio e Gruppo ristoratori Dolomiti Belluno, ha visto la collaborazione di: Strada dei Formaggi e dei Sapori delle Dolomiti Bellunesi, Istituto Alberghiero Dolomieu di Longarone, Enoteca Schenot di Agordo, Astoria Vini Croce di Crocetta del Montello, Caffè Casanova di Villaverla, Gelateria La Sorbettiera di Belluno, Panificio Battaglia di Santo Stefano di Cadore, Partesa Nord Est sede di Belluno, Ristorazione La Vela Longarone e Museo Etnografico di Serravella (a cura del quale sarà curato l’allestimento della sala ristorante con utensili e attrezzi del passato a uso alimentare).

Particolarmente toccante il momento della consegna, da parte del sindaco di Longarone, Roberto Padrin, di una borsa di studio ad Alizée Weylandt, la figlia di Wouter Weylandt, il ciclista belga deceduto due anni fa proprio sulle strade del Giro. Ieri sera a Longarone erano presenti il papà e la mamma di Wouter.

Share

Comments are closed.