Thursday, 21 June 2018 - 02:50

Treni affollati. Bond: “Si riveda il numero di carrozze. Zaia e Chisso intervengano subito”

Mag 14th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

treno“In questi giorni i treni stanno straripando, complice anche l’alto numero di scolaresche dirette a Venezia la situazione è precipitata. Chiedo al governatore Zaia e all’assessore Chisso di intervenire subito e con una certa urgenza”.

A denunciarlo pubblicamente è il capogruppo del Pdl in Consiglio regionale Dario Bond. “Ho ricevuto una nuova ondata di segnalazioni che raccontano scene da girone dantesco. Le prime giornate di caldo poi non aiutano”.

In particolare il consigliere porta l’esempio del Belluno-Calalzo di venerdì scorso partito da Venezia Santa Lucia alle 15,45: “Era un Minuetto incapace di reggere una tratta così lunga e frequentata. Il venerdì pomeriggio ci sono molti studenti che tornano a casa, spesso con bagagli e zaini. Fatto sta che molti sono rimasti a piedi. E’ un copione che si ripete ogni venerdì. So che Trenitalia è al corrente del problema visto che gli stessi controllori ne hanno parlato con i passeggeri dichiarando di aver segnalato il problema ma di non aver ricevuto risposta. L’esasperazione è palpabile anche tra chi lavora”.

Dario Bond

Dario Bond

“Stessa storia ieri sulla tratta tra Venezia e Trieste. Il treno delle 17,04 in partenza da Santa Lucia era colmo all’inverosimile, tanto che a Mestre molti sono rimasti a piedi e non sono mancate scene di tensione anche tra i passeggeri per guadagnare spazio lungo i corridoi e in quei posti dove non si potrebbe neanche sostare”.

Da qui una richiesta votata al buonsenso: “In questo periodo di gite scolastiche con interi convogli prenotati, si devono aggiungere nuove carrozze, altrimenti è il caos. Zaia deve farsi carico di questa problematica e affrontarla con l’assessore competente con spirito pratico e una buona dose di decisionismo”, sottolinea Bond.

“Non penso che aggiungere nuove carrozze sia un rompicapo anche perchè, in questo modo, non si va a incidere né sugli orari né si vanno ad aumentare più di tanto i costi. Il treno viene sempre più utilizzato come risposta al caro-benzina e come modo per abbattere le spese della quotidianità. Occorre garantire un servizio per lo meno decente”.

 

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3 comments
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  1. Chissà perchè viene da sbadigliare. Sarà che è primo mattino…

  2. Intere scolaresche devono essere messe sul treno alle 6.00 dimattina per evitare il caos dovuto all’eccessivo stipamento dei convogli. E poi dicono di non capire la manifestazione sul ponte Cadore. Ferrovia come trasporti come servizi come sanità. Tagli su tagli su tagli. Specificità Bellunese.

  3. Siamo una provincia di terza categoria con una ferrovia da terzo mondo e una politica inerte.