Monday, 22 January 2018 - 01:53

Sul Ponte Cadore, per l’Ospedale, il Bard c’era e ci sarà sempre

Mag 9th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

belluno-provincia-autonomaA conclusione della mobilitazione di domenica scorsa, che ha portato oltre duemila persone ad occupare pacificamente il ponte Cadore per lanciare un segnale forte in difesa dell’Ospedale di Pieve di Cadore e dell’intero sistema sanitario della montagna bellunese, il Bard ringrazia i sindaci e tutti i cittadini che si sono rimboccati le maniche per farsi vedere ed ascoltare dalla Regione e dal Governo.

Lo afferma il Bard, Movimento Belluno Autonoma Regione Dolomiti, in una nota che dà voce al grido di dolore che oramai da anni si alza dalle vallate bellunesi.

Una manifestazione importante, per il suo valore simbolico a difesa di un ospedale di montagna minacciato dai continui tagli che la pianura impone in periferia, ma soprattutto per la presenza di tutte le vallate, di tutte le comunità della provincia di Belluno che hanno voluto essere presenti in Cadore: in montagna il problema di uno deve essere sempre più il problema di tutti.

Da soli si muore, insieme si vive e si può continuare non solo a sperare ma a battersi per un nuovo e diverso modello di sviluppo della montagna.

Dove c’è una richiesta, una sofferenza o un grido di allarme che sale dai nostri paesi – conclude la nota – , il Bard c’è e ci sarà sempre.

 

 

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12 comments
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  1. BARD=SVP

  2. facciamo diventare la provincia di Belluno una regione a se stante come prevede la costituzione italiana , la gestione della sanità spetta direttamente alle regioni , non ci sarebbe da chiedere piu nulla a venezia.

    Serve la partecipazione di tutti i comuni bellunesi e alcuni comuni limitrofi di Vicenza e reviso per arrivare ad 1 milione di abitanti e far partire l’iter.

    L’articolo è sempre il 132 della cosrtituzione , quello della raccolta di firme del BARD di qualche mese fa (quelle che ho sempre detto essere incostituzionali ) , ma si tratta della prima parte dell’articolo , non della seconda.

    PENSATECI , UNA REGIONE AVREBBE UN CONSIGLIO REGIONALE DI PRIMO LIVELLO , AVREBBE MOLTE COMPETENZE , MOLTE PIU DI QUELLE CHE IL VENETO PUO’ DARE ALLA SINGOLA PROVINCIA DI BELLUNO.

    Articolo 132

    Si può con legge costituzionale, sentiti i Consigli regionali, disporre la fusione di Regioni esistenti o la creazione di nuove Regioni con un minimo di un milione d’abitanti, quando ne facciano richiesta tanti consigli comunali che rappresentino almeno un terzo delle popolazioni interessate, e la proposta sia approvata con referendum dalla maggioranza delle popolazioni stesse.

  3. ART 132 DELLA COSTITUZIONE :
    Si può, con referendum e con legge della Repubblica, sentiti i Consigli regionali, consentire che Provincie e Comuni, che ne facciano richiesta, siano staccati da una Regione ed aggregati ad un’altra.

  4. Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare…

  5. Tra il dire e il fare c’è in mezzo Reolon

  6. Cosa c’entra Reolon?!

  7. Troppe illusione, qua l’unica possibilità è che salti tutta la baracca.
    Della serie “per fortuna siano rovinati”

  8. Reolon è contro l’autonomia e si ostina con la strada dell’articolo 15. Quindi è contro il bellunese.

  9. Come sono contro l’autonomia il sindaco di Belluno e quello di Feltre

  10. @Franz: è chi sarebbe a favore dell’autonomia?!

  11. @Lino: i Bellunesi ed in grande maggioranza.

    La sinistra, di cui fai parte, non si sa.

  12. @Mauro: ci conosciamo?!

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