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Centrali idroelettriche. Sergio Reolon: “Provvedimento in ritardo e insufficiente”

Mag 3rd, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore
Sergio Reolon

Sergio Reolon

“E’ stata persa un’occasione importante: si tratta di un provvedimento arrivato con grave ritardo e comunque insufficiente, visto che la Regione non ha adempiuto ad una serie di obblighi previsti dalla normativa europea come la classificazione dei corsi d’acqua e la necessità di procedere alla loro tutela duratura. Non solo: resta assente un piano energetico regionale ed un sistema di controllo sul deflusso minimo vitale. Ma soprattutto, all’interno di questo provvedimento non c’è la tutela dei siti dolomitici individuati come patrimonio mondiale dell’umanità perché la tutela inserita vale solo per le zone sopra i 1.600 metri ed è quindi assolutamente inefficace”.

Questo il giudizio del consigliere regionale del Pd, Sergio Reolon, alla luce dell’approvazione del provvedimento che recepisce il decreto ministeriale dell’ottobre 2012 sull’individuazione dei siti non idonei alla realizzazione di centrali idroelettriche.

“L’unico elemento positivo è che è stato accolto l’emendamento del Pd che prevede che non si possano creare impianti in zone Sic e Zps, quelle previste da Natura 2000. Ora si apre la questione sul modo in cui saranno trattate le domande. Credo sia una assurdità non applicare il provvedimento anche per quelle domande che sono già state presentate ma che non sono ancora arrivate al termine del loro iter. In fin dei conti la inidoneità dei siti esisteva già prima di questo atto approvato oggi in Consiglio”.

“Si poteva piuttosto fare una delibera seria – conclude Reolon – vincolante e non una semplice ricognizione sui siti in cui non si possono realizzare gli impianti: ciò avrebbe messo fine al Far West in provincia di Belluno e avrebbe consentito tutela dell’ambiente e certezza per gli imprenditori che presentano le domande”.

 

 

 

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3 comments
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  1. Reolon, con tutto il rispetto, che si aspetta da Venezia? Stanno fregando la nostra generazione e probabilmente pure la prossima.

  2. http://bellunopiu.it/?p=4532

  3. Ai veneti non frega niente di Belluno. Allora lasciateci andare con chi ama la montagna!