Monday, 10 December 2018 - 12:57

Primo maggio, Bond e Piccoli all’Acc di Mel: “Vietato lasciarsi andare alla sfiducia”

Mag 1st, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

acc primo maggio“La coesione territoriale è determinante se vogliamo affrontare la crisi delle nostre aziende. La nostra manodopera, il nostro saper fare, la nostra capacità imprenditoriale sono il vero valore aggiunto che dobbiamo sempre e comunque difendere”.

A dirlo sono il capogruppo del Pdl in Consiglio regionale Dario Bond e il senatore del Pdl Giovanni Piccoli che questa mattina a Mel (Belluno) hanno partecipato al sit-in organizzato dai sindacati davanti allo stabilimento dell’Acc.

“L’Acc è diventata una fabbrica simbolo dei paradossi che affliggono soprattutto il Bellunese e la Valbelluna. Realtà nate e cresciute grazie al nostro lavoro e lentamente “passate di mano” a gruppi che hanno il cervello altrove”, afferma Bond, convinto che solo “un ampio fronte comune” possa fronteggiare i rischi di depotenziamento dei siti produttivi. “Non possiamo assistere a una nuova stagione di delocalizzazione. Dobbiamo procedere uniti come abbiamo fatto finora e sostenere la nostra buona imprenditoria che ha ancora tanta voglia di fare e di crescere. Lo dimostra la presenza di una cordata di imprenditori italiani interessati ad aquisire lo stabilimento Acc di Mel”.

Dal canto suo, Piccoli segnala come si debba aprire un confronto – sia a livello nazionale che europeo – sul fronte dei brevetti: “Dobbiamo studiare dei meccanismi in grado di lasciare sul territorio i benefici del nostro saper fare. L’ingegno bellunese troppo spesso è stato regalato all’estero”.

“Per ricominciare a partire, oltre a una nuova forte azione da parte del Governo, servono però anche fiducia e determinazione”, concludono Bond e Piccoli. “La provincia di Belluno è quella che sta soffrendo di più ma non lasciamoci andare allo scoramento anche perchè il fronte è compatto e nessuno vuole abbandonare il campo”.

 

 

Share

2 comments
Leave a comment »

  1. Fora dal Veneto, altro che bale. Al Veneto non frega nulla dell’economia e della situazione Bellunese.

  2. PS: a chi prende 13 mila euro al mese certo non viene la depressione. Anzi, sono quasi euforici.