Wednesday, 22 November 2017 - 00:57

Inaugurata con successo a Sedico la rassegna poetica Versi Liberi

Apr 24th, 2013 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Si è inaugurata lunedì 22 aprile alla presenza di un attento pubblico, la rassegna poetica Versi Liberi, con la presentazione dell’antologia Belluno Antologia dei grandi scrittori, con il curatore Francesco Piero Franchi e la partecipazione dei poeti Rosalina Pianezze e Gian Citton e l’inaugurazione della mostra di lavori di poesia visiva ed opere visuali di poeti e scrittori presenti nell’antologia,  mostra visitabile in occasione di tutti gli incontri della rassegna.  Serena Dal Borgo, Alfonso Lentini, Giovanni Trimeri, Cosetta Vedana, Giancarlo Navarra, Patrizia Burigo , Alessandra Servi e Dino Buzzati (presente con due stampe  di opere pittoriche dello scrittore).
Mirta Amanda Barbonetti, riflettendo su come nella nostra epoca,  sempre più affidata alla tecnologia,  il bisogno di arte e poesia sia sempre più forte, quasi come un filtro necessario per esistere, si traduca in una sempre maggiore partecipazione di persone  che si avvicinano alla poesia e alle arti in tutte le loro forme.
Ha presentato l’intervento critico del prof. Francesco Piero Franchi. Il professore, affiancato da Rosalina Pianezze e Gian Citton, ha guidato i presenti in un suggestivo viaggio nel tempo, da Dante ai giorni nostri. Cos’è la poesia, chi è il poeta , perché sia  necessaria la presenza della poesia nella nostra vita,  che deve essere dovunque e totalmente libera, ma anche quali sono i benefici economici che possono apportare le arti, con riferimento al festival letterario di Mantova, alla rassegna letteraria di Pordenone, ad Umbria Jazz, manifestazioni  dal punto di vista culturale  ma anche operazioni di vitalizzazione economica  per i luoghi che le ospitano.
Il poeta, secondo Franchi, dovrebbe essere cio’ che la sua etimologia greca indica: colui che crea qualcosa di nuovo e che conseguentemente sfugge all’omologazione in qualsiasi categoria. Tre, ha chiarito Franchi sono stati i criteri che lo hanno guidato nella difficile opera di selezione dei 28 autori bellunesi antologizzati: necessità, autosufficienza e distacco tecnico, concetti ampiamente spiegati nel saggio introduttivo dell’antologia. Il territorio bellunese è ricco di poeti e scrittori, che tuttavia non hanno ancora saputo riunirsi in una società letteraria, non si sono messi in rete, ma sono rimasti  isolati, mentre il dovere dell’intellettuale è di militanza nella costruzione di una civiltà letteraria. Toccante, autentico e poeticamente intenso, l’intervento di Rosalina Pianezze che  legge alcuni brani inediti, parte di una silloge  che porta il titolo complessivo di Le Madri,  affetti, volti familiari, analisi introspettive.
Da queste  emozioni struggenti alla solare irruenza del poeta feltrino Gian Citton, con alcuni brani inediti, il suo impegno civile, ma anche gli affetti e per concludere,  il divertente duetto con Franchi, nella lettura delle poesie di Catullo interpretate in dialetto feltrino,“leggi tu in latino e spiega in italiano che poi io leggo in dialetto”, per arrivare alla conclusione finale: l’importanza della poesia è il suo essere  filtro all’esistenza anche quando chi se ne fa portavoce scelga  di abbandonare la vita.
La rassegna proseguirà sabato 27 aprile alle ore 20.45 con La parola ed il silenzio : incontro con i POETI alterNATIVI BELLUNesi con: Lorella De Bon, Guido Comin, Mirko Dalle Mule Annalisa Capraro e Giorgio Roncada.

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