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Quanto vale davvero l’e-commerce in Italia?

Apr 22nd, 2013 | By | Category: Prima Pagina, Società, Associazioni, Istituzioni

e commerceAvere i dati e non saperli leggere, diffondendo quindi scenari e letture della realtà non proprio corretti. È quanto sta accadendo negli ultimi mesi, in più occasioni, al settore del gioco online in Italia. Il primo errore lo ha commesso qualche settimana fa un noto quotidiano italiano, che ha dipinto una Italia devastata dal gioco online. E proprio in questi giorni, un report sull’e-commerce in Italia ha sopravvalutato il peso del gioco online sulla web economy italiana, fornendo nel complesso dei numeri molto opinabili sul reale valore del commercio elettronico in Italia. Ma perché ci sono tutti questi fraintendimenti sui numeri del gioco online?

La questione di per sé è abbastanza semplice: quando si spendono dei soldi in uno dei casinò online italiani, è molto probabile che una buona parte del giocato ritorni indietro sotto forma di vincita: se con una scommessa di 10 euro in un casinò o in un sito di poker, ne vinciamo 8, la spesa effettiva è di 2 euro. Il problema è che un report presentato negli scorsi giorni alla Camera di Commercio di Milano non ha usato il dato della spesa effettiva per calcolare il valore complessivo del commercio elettronico in Italia, generando quindi un dato gonfiato, in cui addirittura il gioco online viene presentato come il primo segmento della web economy italiana, superiore addirittura a quello dei viaggi. Ma siamo davvero un popolo di giocatori, oppure di viaggiatori?

A fare chiarezza è arrivato un commento dell’analista Giovanni Carboni, che epurando i dati del report e considerando la spesa effettiva dei giocatori di casinò, scommesse e poker online, ha ridimensionato sia il valore dell’e-commerce italiano, sia il peso che al suo interno ha il gioco online. Dati alla mano, l’e-commerce in Italia ha raggiunto un valore di 10,9 miliardi di euro nel 2012, mentre il gioco online non è il primo settore dell’e-commerce, visto che rappresenta “solo” il 7% di questo segmento dell’economia italiana.

Insomma, il settore dei giochi online in Italia è in ottima salute, ma non è il primo settore della web economy italiana, come vorrebbero farci credere alcuni report. E l’Italia non è nemmeno il paese al mondo in cui si gioca più online, come dichiarava qualche settimana fa una nota firma del giornalismo italiano: siamo infatti uno di quei paesi in cui il gioco online è legale e quindi contabilizzato e controllato dallo stato, mentre in altri paesi, più grandi e popolosi del nostro, il gioco online è vietato e quindi non contabilizzato né dallo stato né da statistiche ufficiali. Il che è rischioso, in quanto anche negli stati in cui il gioco online non è legalizzato i giocatori si rivolgono facilmente a siti esteri, ma in questo modo l’utente è meno tutelato.

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