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Cause contro le banche per aggiotaggio e usura: Confartigianato Belluno a fianco dei propri associati

Apr 18th, 2013 | By | Category: Lavoro, Economia, Turismo, Riflettore
Giacomo Deon

Giacomo Deon

Secondo i dati diffusi qualche giorno fa dalla CGIA di Mestre, l’81% dei soldi destinati al mercato le banche lo riservano a quelli che secondo loro sono i migliori clienti: si tratta del 10% degli affidati, che però sono responsabili del 78% delle insolvenze. Di contro, al 90% dei loro clienti, composto da famiglie, piccole imprese e lavoratori autonomi, le banche riservano solo il 19% delle risorse destinate ai prestiti. A famiglie e piccole imprese le banche riservano il trattamento peggiore, con tassi più elevati e condizioni non sempre trasparenti.

Sta di fatto che, soprattutto in un periodo come questo, sono sempre di più gli imprenditori che si interrogano sui loro rapporti con gli istituti di credito e qualcuno ha cominciato a fare i conti. Per il momento si tratta soprattutto di imprenditori chiaramente in difficoltà finanziaria e ai quali le banche stanno chiudendo l’accesso al credito, rifiutando consolidamenti o nuove linee di credito. Spesso si pretende che l’azienda rientri degli scoperti in tempi brevissimi e ipoteche e vendite all’asta sono ormai pratica quotidiana.

“Nelle scorse settimane – dice Giacomo Deon Presidente di Confartigianato Belluno – ho incontrato alcuni di questi imprenditori, che mi hanno presentato delle situazioni veramente difficili: nessuno, però, voleva cedere alla disperazione e tutti mi hanno detto che stavano cercando una via d’uscita. Da qui è maturata l’idea di offrire a loro e a tutte le nostre aziende un supporto professionale per la verifica dei rapporti bancari, un’analisi che potrebbe anche concludersi con il suggerimento di avviare una causa civile contro la banca.”

A collaborare con Confartigianato sarà SDL Centrostudi di Brescia, una società con uno staff di 76 professionisti specializzata nelle analisi delle anomalie finanziarie riscontrabili nei rapporti bancari di conto corrente, nei mutui, nei leasing, ma anche nei derivati e negli swap, dei quali si arriva fino all’annullamento.

“Ad oggi abbiamo controllato 31.500 conti correnti di 11.000 clienti – dice Vania Corazza, responsabile per il Triveneto di SDL – e oltre il 90% sono risultati affetti da usura e anatocismo. Il primo effetto dei controlli è il blocco delle situazioni di sofferenza che potrebbero portare anche al fallimento dell’azienda. Significativo è il fatto che il 70% delle vertenze permette di trovare transattivo che elimina totalmente le pressioni finanziarie. Questo tipo di analisi riguarda tutti i rapporti bancari, ma anche le cartelle esattoriali di Equitalia, spesso affette da anatocismo”.

“Noi lavoriamo da sempre al fianco delle aziende – precisa il Presidente di Confartigianato Belluno – e soprattutto lo facciamo per far nascere i rapporti tra impresa e banca non per demolirli. La nostra cooperativa ha dimostrato proprio in questi anni di crisi quanto sia stato e sia tuttora fondamentale la garanzia da noi prestata affinché la banca conceda mutui, castelletti e scoperti di conto. E un aiuto alla trasparenza è venuto anche dalla pubblicazione semestrale dei tassi e delle condizioni di tutte e …28 le banche convenzionate. Questa è e resta la nostra missione principale. Ma quando le banche esagerano è giusto dare alle aziende uno strumento per difendersi e con questa convenzione lo diamo in modo particolarmente efficace, anche perché l’analisi che precede la decisione di far causa alla banca è completamente gratuita e non grava quindi sui magri bilanci delle aziende.

 

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2 comments
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  1. INTRATTENIAMO RAPPOTRI CON TRE ISTITUTI DICREDITO TRA CUI M.P.S. DAL 2007 CON FIDO DIC/C E ANTICIPO SU FATTURE FINO AD OGGI CI HANNO FATTO PAGARE INTERESSI DA CAPOGIRO CIRCA 4800/5000 EURO A TRIMESTRE SU UNOSCOPERTO DI EURO 80000 . L ALTRO GIORNO MI HA CONVOCATO IL DIRETTORE DELLA FILIALE E MI HA DETTO CHE DEVO RIENTRARE DELLO SCOPERTO E DELL ANTICIPO SU FATTURE ,AL CHE GLI HO RIBADITO MA COME FACCIO SENZA FIDO ? LUI MI HA RISPOSTO NON SI PREOCCUPI NON FAREMO NESSUNA SEGNALAZIONE A SOFFERENZA MI SCRIVA UN PIANO DI RIENTRO DOVE LEI SI IMPEGNA AVERSARE OGNI MESE 2000 EURO, AL CHE GLI HO DETTO MA COSI MI METTETE IN GROSSE DIFFICOLTA E SE NON CI RIESCO? NON SI PREOCCUPI A RISPOSTO NOI LA ACCOMPAGNEREMO IN QUESTA COSA PERCHE NOI VOGLIAMO CHE LA GALLINA OGNI MATTINA FACCIA L UOVO, E NON VOGLIAMO UCCIDERLA PER FARCI IL BRODO UNA VOLTA SOLA . NOTATE BENE CHE GLI STO PAGANDO OGNI TRE MESI SEMPRE PUNTUALI 18800 EURO DI FINANZIAMENTO E MUTUO IPOTECARIO AIUTATEMI ORA COME DEVO FARE SE NON HO PIU LO SCOPERTO E L ANTICIPO SU FATTURE? E IN PIU DEVO OGNI MESE VERSARE 2000 EURO? VI PREGO RIPONDETEMI NON SO CHE SOLUZIONE TROVARE GRAZIE.

  2. TI CAPISCO CON L’AZIENDA IN CUI LAVORO ABBIAMO FATTO ATTO DI CITAZIONE ALLA BANCA IN TRIBUNALE FACENDO FARE UNA PERIZIA DEGLI E/C DALL’INIZIO DEI RAPPORTI CON LA BANCA