Tuesday, 21 November 2017 - 19:41

Il sindaco di Santa Giustina Ennio Vigne: “Un consuntivo di bilancio con le carte in regola”

Apr 17th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Non è facile di questi tempi presentare bilanci comunali in cui, rispettando il vincolo del Patto di stabilità, compaiano anche spese per investimenti. Il Comune di Santa Giustina è riuscito in questo, grazie ad un’Amministrazione attenta, anche negli anni precedenti, a calibrare le possibilità di investire in nuove opere con il contenimento dell’indebitamento pubblico. Si è infatti riusciti a realizzare opere nel settore della viabilità, come il parcheggio di Meano che sarà inaugurato sabato prossimo 20 aprile, il marciapiedi che scende lungo la strada che da Sartena porta al cimitero, la nuova segnaletica in punti particolarmente pericolosi delle strade.
Se questi sono i lavori già realizzati altri ne stanno venendo avanti, anche grazie a progetti che hanno ottenuto contributi dalla Regione Veneto e Consorzio BIM: quello per le scuole elementari di Santa Giustina, cantierabile in estate, e quello che riguarda la piscina comunale. Importante quest’ultimo, perché riguarda la sistemazione dei pannelli solari per l’impianto di riscaldamento dell’acqua: “ Un altro passo nel passaggio graduale ma costante ad energie rinnovabili negli impianti delle strutture comunali – afferma il sindaco Ennio Vigne – che non solo dimostra la nostra volontà di consentire negli anni un risparmio in termini economici, ma l’attenzione per l’ambiente attraverso interventi concreti”.
L’ avanzo di Amministrazione di oltre 100.000 euro dà una certa tranquillità, anche se per il 2013 bisognerà fare i conti con nuovi e pesanti tagli dei trasferimenti statali: “Spiegheremo bene ai cittadini nel prossimo notiziario comunale – continua il sindaco – il meccanismo con cui lo Stato toglie risorse agli Enti locali, costringendoli di fatto ad applicare nuove tasse per riuscire a far quadrare i bilanci, ma non riduce la propria tassazione”.
Ancora una volta la virtuosità di un Ente che ha gestito le proprie risorse con oculatezza, ma assicurando ai cittadini opere e servizi essenziali, non viene premiata dallo Stato centrale che impone vincoli sempre più stretti, ma non compensa gli sforzi di Comune e cittadini con l’alleggerimento della pressione fiscale.

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