13.9 C
Belluno
lunedì, Giugno 1, 2020
Home Cronaca/Politica Violenza sulle donne. Coppola: "Questa legge rappresenta il traguardo per l'impegno decennale...

Violenza sulle donne. Coppola: “Questa legge rappresenta il traguardo per l’impegno decennale del Veneto nelle politiche di genere”

Isi Coppola
Isi Coppola

“Questa legge rappresenta un importante traguardo per l’impegno decennale che la Regione del Veneto ha profuso con azioni mirate e concrete per la realizzazione delle politiche di genere”. Lo ha messo in evidenzia l’assessore regionale alle pari opportunità Isi Coppola in occasione dell’apertura della discussione in Consiglio regionale del progetto di legge relativo a “Interventi regionali per prevenire e contrastare la violenza contro le donne”.

L’assessore ha ricordato che la Regione ha promosso e favorito l’istituzione di numerosi Organismi di Parità negli Enti locali, il consolidamento di quelli già presenti e operanti e il rafforzamento della rete sul territorio. Gli interventi regionali si sono contraddistinti per una particolare attenzione e sensibilità nei confronti del mondo della scuola per la diffusione di una cultura di parità. “La scuola – ha evidenziato l’assessore – è il miglior veicolo per arrivare alle famiglie attraverso i ragazzi”.

Sul tema della violenza sulle donne, l’assessore ha detto che il fenomeno – in virtù del processo di sensibilizzazione avviato sul territorio – è emerso con maggiore evidenza in Veneto rispetto ad altre regioni italiane, dove però il dato è inferiore perché le vittime non presentano denuncia. L’assessore ha ricordato in particolare le azioni, in collaborazione con la Commissione regionale pari opportunità e con l’Osservatorio nazionale violenza domestica (ONVD) che ha sede a Verona, per sensibilizzare e sostenere le vittime e informare e formare gli operatori che possono intercettare il fenomeno, creando un coordinamento con Prefetture, Questure, Procure della Repubblica e Tribunali del Veneto, Polizia, Carabinieri, i Pronto Soccorso ospedalieri e Medici di base di tutto il territorio veneto. E’ stato realizzato anche un monitoraggio delle strutture di accoglienza e dal 2010 è disponibile uno stanziamento specifico per la realizzazione e il miglioramento dei centri di accoglienza ma anche per la loro gestione.

“Questa legge – ha concluso l’assessore Coppola – non nasce quindi nel deserto, ma su solide basi di conoscenza e con alle spalle un modello per le politiche di genere che è stato preso come esempio dalla Commissione nazionale pari opportunità e dal Ministero delle politiche sociali”.

 

Share
- Advertisment -

Popolari

Emergenze abitative. Il Comune di Belluno conferma la collaborazione per altri tre anni con la Caritas per la gestione della Casa Prade

La Giunta comunale ha approvato la prosecuzione per altri tre anni della collaborazione con la Caritas diocesana per la gestione del servizio integrato di...

Indagine di sieroprevalenza per 10.500 veneti per stabilire quanti hanno sviluppato anticorpi.

Venezia, 1 giugno 2020   Questa settimana sarà dato avvio nel Veneto all’indagine di siero-prevalenza della popolazione, promossa dal Ministero della Salute e dall’ISTAT con...

Confartigianato, rimborsi per la prevenzione sanitaria. Scarzanella: «Misure concrete, non la lotteria del “click day” dei rimborsi Invitalia»

«La montagna esce ancora una volta sconfitta. Bisogna cambiare sistema, altrimenti il mondo dell'artigianato dovrà continuare ad arrangiarsi come ha fatto finora». È il commento...

Massaro e Perenzin sollecitano Zaia: «Asili nido ancora fermi. Vogliamo riaprirli, la Regione si decida»

  Appello dei sindaci bellunesi alla Regione Veneto affinché provveda alla riapertura degli asili nido: l'ordinanza regionale n. 50 dello scorso 23 maggio - che...
Share