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Referendum. L’appello del Comitato per il Sì a Taibon Agordino in Trentino

Apr 4th, 2013 | By | Category: Appuntamenti, Prima Pagina, Società, Associazioni, Istituzioni
Comitato per il sì Taibon Agordino

Comitato per il sì Taibon Agordino

Il comitato per il Si a Taibon Agordino in Trentino per la Regione Dolomiti invita la popolazione sabato 6 aprile alle ore 17:00 presso le ex scuole di Listolade al penultimo incontro sul tema del referendum che si terrà il 21-22 aprile prossimi.

Nel tempo che rimane prima della convocazione alle urne i ragazzi del comitato hanno già iniziato un porta a porta nel comune per cercare di raggiungere in modo capillare tutte le persone e per sensibilizzarle al tema.

“E’ importante capire – spiega Nadia Bulf –  che il quesito che i cittadini si troveranno davanti (“vuoi che il comune di Taibon si stacchi dalla Regione Veneto per entrare a far parte della regione Trentino Alto Adige?”) è fuorviante: l’unico articolo della Costituzione Italiana a cui era possibile appoggiarsi prevede il passaggio di un comune da una regione ad un’altra.

In realtà è utopistico pensare all’annessione del solo comune di Taibon alla regione Trentino Alto Adige per cui si prospetta innanzitutto come un voto di protesta che arriverà direttamente a Roma. E’ necessario, infatti, affermare il disagio che comporta vivere in montagna, gravati da costi aggiuntivi rispetto alla pianura, per i trasporti, trasferimenti, riscaldamento. Senza  la possibilità di sfruttare le nostre risorse con programmi che prendano seriamente in considerazione la gestione del territorio montano. Amministrare la montagna con politiche di pianura – prosegue Bulf –  porta a conseguenze deleterie per il territorio e rende ancora più difficoltoso viverci.

In secondo luogo questo referendum permette di porre le basi per la costituzione della Regione Dolomiti comprensiva delle province di Belluno, Bolzano e Trento. Al contrario di quello che molti pensano c’è un dialogo e una collaborazione con chi sta al di là del confine. Essi sostengono la nostra battaglia per l’autonomia auspicando la federazione di tutte le province alpine.

Il referendum – conclude Nadia Bulf –  è l’unico strumento democratico e pacifico che abbiamo a disposizione per esercitare il nostro diritto all’autodeterminazione quindi il comitato invita tutti i cittadini di Taibon ad esprimere eventuali dubbi partecipando agli incontri e ad andare a votare il 21-22 aprile”.

 

 

 

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One comment
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  1. Giovani, unica nostra speranza.