Thursday, 19 September 2019 - 21:02
direttore responsabile Roberto De Nart

300mila euro dalla Regione per la Fondazione università. Bond: “Garantita la piena operatività, ma non è una cambiale in bianco. Ora si cambi passo”

Apr 2nd, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore, Scuola
Dario Bond consigliere regionale Pdl

Dario Bond consigliere regionale Pdl

“La Regione ha garantito la piena operatività della Fondazione Università per un altro anno, ma una cosa deve essere chiara: non si tratta di una cambiale in bianco. Occorre cambiare passo e perseguire quello che resta l’obiettivo principale, ovvero portare un corso universitario degno di questo nome a Feltre”.

A dirlo è il capogruppo del Pdl in Consiglio regionale Dario Bond dopo che il Consiglio regionale del Veneto ha approvato su sua proposta un finanziamento di 300 mila euro a favore della Fondazione per l’Università e l’Alta cultura in provincia di Belluno nel corso della discussione sul Bilancio e la Legge Finanziaria per il 2013.

“La Regione continua a credere nel rilancio di Feltre come sede universitaria ma adesso bisogna concretizzare. Io per primo continuerò a metterci la faccia solo se la Fondazione riuscirà a superare l’attuale fase di stallo formulando proposte nuove e di ampio respiro. Stanziando questi 300 mila euro la Regione ha fatto uno sforzo enorme considerato i tempi. Mi auguro che lo stesso sforzo sia sostenuto dai nuovi vertici della Fondazione”, prosegue Bond.

“Non vorrei che in questi anni si fosse perso di vista il risultato finale, quello per cui la Fondazione è nata ed è stata sostenuta: portare a Feltre un corso universitario, una proposta seria capace di calamitare studenti e creare un indotto sia culturale che economico. In una città nella quale in tanti stanno abbassando le saracinesche il problema è evidente e non più rinviabile”.

“Dobbiamo recuperare le buone premesse e promesse degli esordi. I corsi di alta formazione e le summer school vanno benissimo ma non sono il futuro”, prosegue Bond che guarda poi agli attuali assetti: “Bisogna fare chiarezza e anche in fretta sui nuovi vertici. In questo momento non ci possiamo permettere di vivacchiare”.

“Senza alcuna arroganza, io ho fatto la mia parte. Ora mi auguro che responsabilmente ognuno faccia la sua”, conclude Bond. “Feltre continua ad avere le carte in regola per poter avere un ruolo. C’è un campus universitario all’avanguardia e un alto livello culturale. La soddisfazione di chi frequenta le summer school ci dice che la strada universitaria è quella giusta ma bisogna crederci tutti”.

Share

2 comments
Leave a comment »

  1. Parlare di Università dell’aborto che ne rimane fa ridere.

    Vaccari ed il Veneto hanno distrutto una istituzione che aveva 40 anni.

    Ormai è persa a meno di non attaccarsi a chi ci crede, come Trento.

  2. A Feltre non esiste nessuna università, allora in questi tempi di drammatica crisi dove finisce la modica cifra di
    300.000 €? mah?
    Forse le famiglie di tutto il bellunese che sono state private dell’abbonamento “Unico studenti”, ne avrebbero fatto buon uso di quei 3000.000 €, e anche del 1.000.000 di € graziosamente elargiti al comune di Longarone per una ferrata sulle rocce del Vajont, sarebbero stati meglio utilizzati per aiutare gli studenti bellunesi costretti a studiare ed abitare a centinaia di km da casa, in tuguri sovraffollati e prezzi da strozzino