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Sicurezza delle strade. Biagio Giannone e Lucia Olivotto chiedono la costituzione di un fondo per gli interventi

Mar 30th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Biagio Giannone e Lucia Olivotto

Biagio Giannone e Lucia Olivotto

Sulla sicurezza delle strade cittadine,  intervengono i consiglieri Biagio Giannone e Lucia Olivotto del gruppo consiliare di maggioranza “Inmovimento“ in Comune di Belluno, che con un proprio ordine del giorno chiedono una precisa mappatura dei punti di maggior criticità con un progetto di priorità degli interventi tesi a migliorare il sistema viario urbano. Ordine del giorno che è già stato inserito nel prossimo consiglio comunale del 9 aprile.

<<Lo scopo del nostro ordine del giorno>> commenta Giannone <<è quello di dare un preciso indirizzo al sindaco e alla giunta comunale condividendolo con il consiglio comunale. In alcuni punti precisi del nostro Comune non risulta sempre assicurata la sicurezza ai pedoni e di conseguenza anche agli automobilisti. Pertanto pensiamo che sia necessario allocare risorse economiche necessarie a sostegno degli interventi volti alla risoluzione delle criticità emerse, individuando nel prossimo bilancio preventivo, uno specifico e distinto capitolo che possa, con un programma di durata triennale, agire a sostegno della messa in sicurezza della nostra viabilità cittadina>>. <<E’ necessaria una particolare attenzione ad un problema vissuto quotidianamente dai nostri cittadini>> commenta Olivotto<<problema che sta emergendo dagli incontri sul territorio con la cittadinanza. E’ necessario intervenire risolvendo quelle criticità della viabilità ma è altrettanto auspicabile che anche il Comune si faccia promotore dell’educazione stradale dei cittadini>>. La preoccupazione dei consiglieri riguarda in particolare i luoghi più problematici per intensità di traffico e pedoni, quali le scuole, i nuovi centri abitati con una viabilità non propria, nonché gli anziani e tutte quelle categorie di cittadini che necessitano di maggiore attenzione.

 

 

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2 comments
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  1. Mi permetto di dare un consiglio al già bravo Giannone.
    Visitando città all’estero, ho potuto osservare le diverse soluzioni adottate nei vari paesi.
    In Spagna i semafori pedonali sono diffusissimi e, senza dubbio, sono la soluzione migliore ma anche la più costosa… in alternativa, in altri paesi vedo utilizzati intensamente i dossi per rallentare i veicoli, che sono una soluzione indubbiamente un pò fastidiosa per i conducenti dei veicoli, ma certamente efficaci e molto più economici da installare.
    I limiti di velocità sono spesso superati e i dossi costringono a rallentare volenti o nolenti!
    Soprattutto in punti molto delicati credo che sia doveroso rallentare con decisione i veicoli.
    Abbiamo già versato troppe lacrime per drammi sulla strada e finché non avremo fatto il possibile per prevenire questi drammi NON potremo sentire la nostra coscienza a posto.
    Percui DOSSI RALLENTATORI e “melius abundare quam deficere”.
    Se un “saltino” in più contribuisse a salvare anche solo una vita umana ne farei volentieri senza troppe storie!

  2. Ringrazio Alpha Centauri per gli utili consigli e concordo pienamente con quanto scritto. Le proposte che porto avanti da anni per risolvere la sicurezza in tutti quei punti critici della nostra viabilita, con particolare attenzione alla zona di Salce, consistono appunto nelle possibili soluzioni appena elencate . Autovelox e semafori a chiamata possono essere un buon sbarramento per gli automobilisti meno attenti al rispetto della velocità. I dossi sarebbero una soluzione congeniale, ma mi risulta di difficile applicazioni su strade a scorrimento veloce.