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Sanità bellunese. Francesca De Biasi: “l’obiettivo è quello di mantenere le eccellenze e le specialistiche del nostro territorio, con una gestione amministrativa unica”

Mar 28th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina, Sanità

Sulla questione della sanità bellunese e l’unificazione delle due Ulss di Belluno e feltre, interviene Francesca De Biasi, presidente della Commissione terza in consiglio comunale di Belluno, anche a nome dei consiglieri di InMovimento Pierenrico Lecis e Tomaso Zampieri.

Francesca De Biasi

Francesca De Biasi

“I recenti interventi nei confronti delle prese di posizione del Consiglio comunale di Belluno sul tema della sanità del territorio, richiedono alcune precisazioni. L’obbiettivo della mozione presentata dalla maggioranza era la salvaguardia delle eccellenze specialistiche dell’ospedale di Belluno ed una attenta lettura del testo della mozione fa emergere come le sue premesse fossero originate dal documento “Una Provincia di montagna, una sanità di montagna”, pubblicato dalla Conferenza dei Sindaci della ULSS 1 ad ottobre 2011 in cui già si sottolineava la realizzazione di alcune economie di scala suggerite dalla Regione Veneto in collaborazione fra le due ULSS provinciali.

La mozione pertanto, così come proposta dai consiglieri, ha voluto dare mandato al sindaco di Belluno quale Presidente della conferenza dei sindaci della ULSS 1 “ di ribadire nelle sedi istituzionali e programmatorie la priorità di una effettiva ed integrata organizzazione a rete degli ospedali della provincia, valorizzando le specializzazioni già presenti, potenziando le attività di lungodegenza e riabilitazione, sviluppando i servizi di urgenza ed emergenza 118 e quindi di impegnare la Regione del Veneto e le direzioni strategiche delle Ulss 1 e 2 ad individuare modalità concrete volte alla costruzione di una rete ospedaliera provinciale integrata per evitare sovrapposizioni e garantire l’esigibilità di operatori sanitari qualificati in tutte le strutture e la collaborazione dei medici ospedalieri tra gli ospedali di Belluno, di Feltre e di quelli di Agordo e Pieve di Cadore per favorire l’uguaglianza di prestazioni secondo gli standard di sicurezza e qualità ;”.

Sulla base di quanto riportato è evidente pertanto che non era certo obbiettivo della mozione distruggere la sanità della provincia ridimensionando uno o l’altro ospedale, ma piuttosto quello di mantenere le eccellenze e le specialistiche del nostro territorio, ivi comprese quelle del territorio feltrino. Questa azione rispondeva ad alcune posizioni emerse nei mesi precedenti , in cui risultava evidente la volontà politica di ridimensionare l’Ospedale di Belluno nei confronti di quello di Feltre (“Feltre diventerà l’ospedale più importante della provincia”, Bond, Corriere delle Alpi). Come è pensabile proporre una cancellazione dell’ULSS di Feltre accorpandola a Belluno o viceversa? Quello per cui dobbiamo lottare è migliorare in senso qualitativo la sanità del nostro territorio facendo i conti e cercando una gestione amministrativa della sanità unica con una programmazione a carattere provinciale che elimini i doppioni, riduca quei reparti ospedalieri che in termini di tasso di occupazione e giornate di degenza non rispettano le normative europee e soprattutto che per il loro bacino di utenza non hanno una casistica sufficiente per garantire la qualità e la sicurezza delle prestazioni. Aspetti che toccherebbero realtà sia feltrine che bellunesi.

Non dobbiamo farci confondere dalle promesse politiche che difendono non altro che il proprio bacino di voti.

Concludiamo affermando che tuttavia siamo soddisfatti che tali posizioni, prese in sede consigliare, abbia infine portato le due amministrazioni a decidere di incontrarsi congiuntamente sul tema.

Ben venga quindi il tavolo di lavoro fra le due conferenze dei sindaci della ULSS 1 e 2 così come proposto dal sindaco di Feltre Perenzin . Abbiamo bisogno di percorsi comuni, e se la mozione presentata in consiglio comunale di Belluno dalla lista inMovimento, integrata poi dall’ordine del giorno del movimento 5 stelle, ha contribuito a promuoverli, riteniamo la nostra azione primo passo verso questo confronto integrato”.

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7 comments
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  1. Vergognatevi! Non riuscite a capire che togliere l’uls vuol dire tagliare l’ospedale di Feltre?

    E dopo la nonna che vive ad Arina come la portate a Belluno? Con gli autobus che non ci sono?

  2. Ma Andreas non capisci nulla. la vecchietta, come tutti i poveracci di questa ormai sgangherata Italia, se la prendono nel culo. Considera che alla fine di tutto chi paga sono sempre i cittadini e questi non capiscono un cazzo su quello che fanno, vedi il carico pubblico del Codivilla e dopo si accorgono che ora…. ci sono 80 postiletto in più, visto che diventano pubblici, e devono tagliarli da qualche parte. Il tanto paventato prelievo sui conti correnti secondo te, lo faranno a chi? A quello che si è comprato la ferrari, oppure ai poveri pensionati che questo stato di merda ha obbligato farsi un conto corrente? Ci stanno continuamente prendendo per il culo.
    PS Secondo voi 9 uomini mangiano meno di 36? Perchè sembrerebbe di si; in Sicilia infatti hanno tolto 9 provincie per creare 36 consorzi. Tremate Italiani, questo è il futuro

  3. La De Biasi si sta arrampicando sugli specchi…

  4. UN POLITICHESE PERFETTO! SONO FINITI I SOLDI. LE USL NON PAGANO NEMMENO I FORNITORI. I LETTI SONO CONTATI. UN PRIMARIO CON 20 LETTI NON PUO’ RIEMPIRE 20 LETTI PER 365 GIORNI L’ANNO. SONO FINITI I SOLDI. I FELTRINI SANNO DIFENDERSI MEGLIO DEI BELLUNESI E FANNO BENE. AD OGNI TENTATIVO DI RAPINA DI UN LETTO DOPPIONE DA PARTE DI BELLUNO, SARA’ BELLUNO CHE SI RITROVERA’ A PERDERE UN LETTO PRESO DAI FELTRINI. DA RIEDERE E DA PIANGERE…HO SEMPLIFICATO MA….VEDRETE….
    FIRMATO: UN BELLUNESE CHE HA VISSUTO UN RICOVERO TRONCATO…

  5. Ancora una volta Belluno e Feltre sono come due pulci che litigano su chi è il padrone del cane…
    Se si vuole parlare di ULSS unica si può ma è dannoso farlo con documenti sparati a sorpresa e a suon di polemiche sui giornali. In questo modo si aumenta solo la rabbia nella gente.

    Gli ospedali significano molti posti di lavoro, è questa è la prima giustificata preoccupazione dei rappresentati politici; è però puerile nascoderlo dietro la tutela dei diritti dei pazienti.

    “Ben venga quindi il tavolo di lavoro” peccato che ci saranno i coltelli piantati sotto la tavola e tutti cercheranno di non perdere faccia di fronte al proprio clan. Intanto gli avvoltoi trevisani o vincentini sono sempre pronti nel caso ci siano uno o due cadaveri su cui cibarsi.

    Ci sono centinaia di migiorie che si possono fare a costo zero se si vogliono davvero migliorare i servizi. Una unificazione non porta automaticamente dei benefici anzi potrebbe portare degli intasamenti.

    La discussione dovrebbe essere come migliorare la sanità in Provincia per TUTTI chi a abita a Cavarzano e chi abita ad Arina che sia paziente o lavoratore; se per migliorare sono meglio una due o quattro ULSS è solo un dettaglio.
    Se aspettiamo che venezia decida per noi la risposta salite in elicottero e andate a farvi curare a treviso o vicenza

  6. Ma da dove viene, Francesca De Biasi?

  7. Una domanda (esclusi quelli che usano la rete o i media solo per mostrare quanto sono maleducati). Il PD ed il PdL di Belluno, se non ho capito male, hanno votato la mozione sulla ULSS unica (semplificando). PD e PdL di Feltre sono fortemente contrari. Esistono un PD ed un PdL provinciali e, nel caso, hanno una qualche posizione? E non vengano a dire che bisogna parlarne perchè non è un problema nato ieri. Tanto di cappello all’esponente di M5S di Feltre che ha dimostrato di avere un ragionamento condiviso con i colleghi di Belluno. Tutti gli altri non mi pare abbiano fatto una gran figura.