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Allarme droga nel Feltrino

Mar 28th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina, Società, Associazioni, Istituzioni

consulta giovanile diciamo la nostraLa Consulta Giovanile Intercomunale “Diciamo La Nostra!”, da sempre impegnata nella promozione del benessere e dell’agio sociale tra i più giovani, preso atto dai quotidiani locali dell’allarme droga nel feltrino, intende esporre il proprio punto di vista sulla questione.

Tra i membri del gruppo destano molta preoccupazione i dati forniti alla stampa dal capitano dei carabinieri di Feltre Antonio Cavalera sulle recenti scomparse di persone avvenute nel nostro territorio per uso di sostanze psicotrope: un diciassettenne morto a Lentiai nel marzo del 2007, una donna di 45 anni stroncata dalla droga nel luglio del 2009 a Sedico, un operaio di 25 anni che ha fatto la stessa fine a marzo del 2011 a Santa Giustina e poi il trentaquattrenne trovato morto in casa a Sovramonte l’estate scorsa.

Con il tragico episodio della morte del giovane ventiquattrenne G.C. avvenuta a Borgo Ruga tre giorni fa, si è arrivati a cinque casi in sei anni esatti, alla media di 0,8 ogni anno per un territorio che conta circa 70 mila abitanti.

Ad allarmare è anche la statistica che se in Italia la media è di 0,9 decessi per intossicazione acuta da stupefacenti ogni 100 mila abitanti e nel Veneto è di 0,6, il Feltrino arriva ad un tasso di mortalità di 1,19 calcolato sempre su 100 mila abitanti che attualmente fa detenere alla nostra Città la maglia nera per quanto concerne le perdite provocate da abuso di sostanze. A far paura, inoltre, è l’età media delle vittime: tre su cinque sono sotto i 25 anni (o 25 appena compiuti).

Di fronte a questa situazione, il vicepresidente della Consulta Federico Di Giorgi (anche a nome dell’intero gruppo) non può che sostenere ed appoggiare in toto il meritevole progetto “Diagnosi precoce dell’uso di sostanze” posto in essere dal Servizio dipendenze dell’Ulss 2 che propone ai genitori feltrini un test antidroga per i loro figli constatato che anche da noi i primi spinelli si fumano già alle scuole medie.

Ormai da diversi anni, la Consulta ha stretto importanti collaborazioni con il Ser.T dell’ULSS 2 e il Centro Dipendenze Giovanili “Danza del Tempo” nella realizzazione di iniziative di prevenzione verso i più giovani e gli stessi adulti: in occasione del ciclo di conferenze pubbliche “Agio e Disagio” abbiamo approfondito con lo stesso capitano dei carabinieri e lo psicologo e psicoterapeuta Luigi Turco il tema dell’uso/ abuso di sostanze psicotrope tra i giovani con particolare riferimento alla nostra realtà locale.

L’Associazione giovanile, inoltre, da quest’anno ha preso in carico per l’intero anno all’interno del proprio gruppo un giovane condannato per spaccio e uso di sostanze psicotrope attualmente sottoposto a misure alternative alla detenzione al fine di favorirne il suo reinserimento nella comunità locale.

Appurato che anche nei nostri istituti scolastici il consumo di droghe è in lieve aumento, Federico Di Giorgi sostiene che la situazione deve essere tenuta sotto controllo e continuamente monitorata. Al di là delle iniziative di contrasto al consumo e allo spaccio degli stupefacenti con controlli mirati nei luoghi di aggregazione giovanile posti in essere dalle forze dell’ordine, è importante attuare iniziative di prevenzione ed informazione rivolte ai giovani da parte di tutte quelle realtà sociali e professionali che quotidianamente sono a contatto con loro privilegiando anche l’importante metodo della” formazione tra pari” che sta dando notevoli risultati positivi nelle scuole italiane.

In conclusione, quello che preoccupa il vicepresidente è che attualmente ad uccidere giovani vite non è Più una dose tagliata male, ma la curiosità di provare qualcosa di nuovo, la tentazione di mischiare e di sperimentare intrugli pericolosi che spesso ci vengono trasmessi con il passaparola o direttamente su internet: forse proprio per questo nel Feltrino ci hanno rimesso la vita in cinque negli ultimi sei anni.

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